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LI66 - Estensimetri da integrare nelle fibre dei materiali compositi
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L’incremento dell’uso dei materiali compositi a fibre e l’ottimizzazione sistematica dei componenti, presuppongono l’approfondita conoscenza dello stato di sollecitazione. In molte applicazioni, solo la integrazione dei sensori permette di soddisfare i requisiti delle moderne strutture leggere per quanto riguarda il controllo della produzione, il monitoraggio del carico, l’analisi dei guasti e la generazione dei segnali di controllo. Gli estensimetri LI66 della HBM vengono annegati direttamente nella struttura durante il processo di fabbricazione dei materiali compositi a fibre. Ciò permette la misurazione in punti che non saranno più accessibili dopo la produzione. La caratteristica più evidente degli estensimetri LI66 è costituita dai due reofori (pin) di contatto che escono in verticale e che permettono il collegamento dell’ER annegato nel materiale. La connessione dei fili di misura ai reofori dorati viene effettuata dopo la fabbricazione ed all’esterno della struttura, facilitando così la lavorazione successiva. La conformazione speciale dell’ER è tale che la sua griglia di misura resta al di fuori delle fibre che contornano i reofori. Inoltre, grazie allo speciale scarico alla trazione del punto di ancoraggio, viene impedito alle forze che agiscono sui reofori di trasmettersi alla griglia di misura. Molteplici prove hanno verificato la funzionalità degli estensimetri da integrare LI66. I risultati dimostrano che l’elevata precisione di misura degli estensimetri non viene compromessa dal procedimento di integrazione. Inoltre, ulteriori verifiche per l’analisi dei guasti hanno indicato che la sensibilità dell’ER è sufficiente per rilevare sia l’insorgere di cricche nella resina che la delaminazione delle fibre del materiale composito. |
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