Determinazione sperimentale della sollecitazione di una colonna di gesso risalente all'11° secolo, considerata monumento storico protetto
L'impiego di metodi sperimentali d'indagine in edifici ed ingegneria civile, particolarmente per valutare la sicura capacità di carico del materiale da costruzione esistente, ha ricevuto negli ultimi anni un impulso significativo dalla conclusione con successo dei progetti cooperativi di ricerca EXTRA I e EXTRA II.
L'impiego di metodi sperimentali d'indagine in edifici ed ingegneria civile, particolarmente per valutare la sicura capacità di carico del materiale da costruzione esistente, ha ricevuto negli ultimi anni un impulso significativo dalla conclusione con successo dei progetti cooperativi di ricerca EXTRA I e EXTRA II [Lit. 1 and 2]. I metodi sperimentali sono un utile complemento di procedure di calcolo provate e collaudate. L'usuale prova di calcolo presume la conoscenza di importanti valori caratteristici che sono le basi assolutamente indispensabili per il calcolo stesso. La procedura richiede non solo la conoscenza della geometria, dei supporti e dei carichi, ma anche di tutte le caratteristiche essenziali del materiale e dei suoi stati. Però, in realtà, capitano dei casi in cui almeno uno dei presupposti per la prova di calcolo della sicura capacità di carico è sconosciuta o non può essere definita con certezza. Una valutazione sperimentale della sicura capacità portante sulla base dello stato di carico effettivo, ha il vantaggio che il risultato comprende tutti gli stati del materiale e dei componenti in questione che possano influenzare la capacità di carico, perfino se nascoste e non rilevate dalle indagini preliminari [Lit. 3].
Autore: Prof. Dr.-Ing. Klaus Steffens, Dr.-Ing. S. Keil


