Infineon: Sistema di prova per la sicurezza e le applicazioni della scheda chip

Infineon Technologies AG, un costruttore leader nell'industria dei semiconduttori, offre una larga gamma di semiconduttori e soluzioni di sistemi, che influenzano non solo la comunicazione con o senza fili, ma anche la sicurezza e le applicazione delle schede chip.

Questo specifico progetto si occupa puramente della trasmissione senza contatto. Essa avviene esclusivamente in un campo magnetico od elettrico mediate il mutuo accoppiamento della scheda con il lettore.

L'obbiettivo della Infineon era lo sviluppo di un sistema di prova che operasse più efficientemente, rapidamente e, soprattutto, in modo completamente automatico. Doveva soddisfare i requisiti delle ISO 10373, 14443 e 15926 ed anche altre stringenti richieste. Inoltre, si dovevano provare differenti varianti di trasmissione nel campo di temperatura da -25 °C a 70 °C, umidità relativa dallo 0 % al 60 % ed intensità di campo da 1,5 A/m a 7,5 A/m, adempiendo al pertinente protocollo di trasmissione ISO/IEC FDIS 14443-2:2000(E).

Lo svantaggio dei precedenti sistemi di prova basati su PC era l'“overhead” dei risultati del PC col conseguente prolungamento dei tempi di prova. Senza notevole dispendio, non era possibile ne misurare la temperatura con più di un sensore termico ne misurare l'umidità.

ML70B HBM con la CPU C163 Infineon – una sinergia efficiente

Il sistema di sviluppo del programma è il “CodeSys” della 3SSoft. Esso è basato sull'international standard PLC language IEC61131-3 CodeSys e supporta tutte le cinque lingue disponibili.

Inoltre, gli I/O digitali dell'ML78 – AP75 venivano usati per controllare un sistema di commutazione che seleziona in successione i chip da provare. Essendo limitate ad 8 bit le uscite digitali, fu realizzato un inserto speciale propietario per il sistema MGCplus, al fine di estendere il numero di canali digitali. Esistendo sul mercato pochi strumenti in grado di misurare tensioni alla frequenza di 13,56 MHz e corrispondente risoluzione, venne leggermente modificato l'AP801. Furono rilevati 16 punti di temperatura con l'ML801 – AP809 e l'umidità dell'aria con l'AP801.

La riduzione del 60 % dei tempi di misura e di impostazione fu il fattore cruciale per la scelta di questa configurazione di prova.

Maggiori dettagli sul sistema di acquisizione dati  MGCplus della HBM

Scheda chip con scrittore/lettore
Scheda chip cosiddetta “inlay” – una bobina di piste deposistate ad evaporazione. Il punto nero è il chip effettivo!
Il programma salva i dati nella memoria di massa inserita nello slot PCMCIA del CP42, da cui essi possono essere richiamati dalla rete.
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