Formula SAE/Student: La squadra corse dell'Università di Bologna usa gli estensimetri HBM

A partire dal 2014, la squadra "UniBo Motorsport" dell'Università di Bologna ha avviato uno studio, con il supporto della HBM, finalizzato al rilevamento degli sforzi sui componenti del gruppo sospensivo, grazie all'applicazione di estensimetri (ER) nella vettura e partecipare alla Formula SAE/Student. 

Un prototipo speciale: braccetti delle sospensioni realizzati con tubi di fibra di carbonio

Una delle peculiarità del prototipo della UniBo Motorsport sono i braccetti delle sospensioni, realizzati con tubi di fibra di carbonio mediante metodi di produzione molto avanzati e che necessitano una progettazione molto attenta e precisa. 

Grazie alla cooperazione con la HBM, UniBo Motorsport è una delle prime squadre del Formula Student ad aver implementato la misurazione delle forze nei braccetti delle sospensioni, tramite gli estensimetri LY46. Questi estensimetri sono particolarmente adatti alle misurazioni su fibre di carbonio.

Il monitoraggio delle deformazioni permette di determinare le forze sia nelle varie condizioni di guida che nei casi limite. Si può intuire come questi dati siano utilizzabili sia per il dimensionamento dei componenti che per la messa a punto dei sistemi elastici (molle, ammortizzatori, barre antirollio), poiché la conoscenza dei valori di carico permette sia di progettare parti più leggere, che di migliorare l'assetto della vettura, aspetti che possono realmente fare la differenza nel mondo delle corse. 

Disposizione del sistema sospensivo anteriore
Applicazione dell'ER LY46 sul braccetto sospensivo

Acquisizione dati per l'ottimale progettazione aerodinamica

Gli ER sono stati inizialmente provati, con ottimi risultati, in laboratorio, acquisendo i dati con l'amplificatore di misura espressoDAQ della HBM, e sono poi stati usati in pista nella fase di prova. Il completamento del sistema di acquisizione è stato sviluppato internamente dalla squadra dell'Università di Bologna. I segnali di misura registrati nell'unità di controllo del veicolo, erano resi disponibili in tempo reale tramite l'unità telemetrica. 

I risultati sono stati valutati solo a livello qualitativo, con l'obiettivo di validare le ipotesi  fatte durante la fase di progettazione. L'impiego qualitativo dei risultati è destinato alla stagione 2015, anno in cui la vettura UBM2014, ormai pensionata, verrà dedicata solo all'acquisizione dei dati. L'introduzione del pacchetto aerodinamico nella nuova vettura, la UBM2015, richiede un ulteriore passo evolutivo del sistema di acquisizione dati. L'esperienza maturata nella stagione precedente sarà utilissima. L'obiettivo è confrontare i risultati delle simulazioni CFD con i valori reali misurati direttamente in vettura e realizzare la migliore configurazione del veicolo. 

Il primo veicolo con la strumentazione completa

UniBo Motorsport è stato ospite della HBM Italia alla fiera delle innovazioni "Affidabilità e Tecnologie" a Torino. Qui è stata presentata la prima vettura completamente strumentata e, grazie all'interfaccia grafica dedicata del catman, era possibile visualizzare in tempo reale i valori ottenuti dagli estensimetri. 

La UBM2010 esposta nello stand della HBM alla fiera A&T 2014 a Torino

Sulla via del successo

I mesi estivi del 2014 hanno visto la squadra protagonista nelle competizioni in Europa, col 13° posto nella Formula Student Czech Republic (Repubblica Ceca) ed il 7° posto nella Formula Student Spain (Spagna).

Invece, nel mese di Ottobre, UniBo Motorsport è stata la prima squadra europea a prendere parte ad una delle competizioni più prestigiose ed antiche, la Formula SAE Brasil. Dopo tre giorni di grande battaglia sul circuito dell'ECPA a Piracicaba, la squadra si è laureata campione.  Questo è l'unico successo di sempre di una squadra italiana in una gara di Formula Student nella categoria "Combustione Interna". In Brasile è stato anche presentato il progetto della squadra concernente il sistema di acquisizione con estensimetri HBM per il pacchetto aerodinamico 2015. Il materiale presentato ha contribuito al raggiungimento del secondo posto nella prova di Progettazione (Design), prova in cui vengono valutate le scelte ingegneristiche del progetto. 

Questi risultati hanno rafforzato il legame tra HBM ed UniBo Motorsport, per iniziare con entusiasmo la nuova stagione di gara e per porsi obiettivi sempre più ambiziosi.

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