Test sicuri per salvavita ad alta potenza

I salvavita sono presenti dovunque ci siano circuiti elettrici che richiedono protezione dagli eccessi di corrente causati da sovraccarico o cortocircuito. In termini di dimensioni e capacità sono molto diversi fra loro e vanno da dispositivi piccoli come un’unghia utilizzati per la protezione dei semiconduttori a dispositivi grandi come un autocarro progettati per proteggere i circuiti ad alta tensione che forniscono l’alimentazione elettrica alle città.

Salvavita: concetti fondamentali

La funzione di un salvavita è quella di fornire un modo automatico per togliere corrente da un sistema difettoso al fine di proteggerlo dai danni causati da un eccesso di corrente. Quando la corrente passa normalmente attraverso il salvavita, i suoi contatti sopportano la corrente di carico senza surriscaldarsi. Una volta identificato un guasto, il salvavita si apre per interrompere il passaggio della corrente. Quanto si interrompe il passaggio di corrente o tensione alte, viene generato un arco; i salvavita devono sopportare anche il calore prodotto dall’arco.

A causa delle tensioni e delle correnti elevate associate ai salvavita dei circuiti ad alta potenza, le attività di ricerca e sviluppo relative a questi dispositivi sono potenzialmente molto rischiose; dal momento che in questa fase non sono ancora stati caratterizzati in maniera completa, i salvavita troppo sollecitati possono esplodere o prendere fuoco. Per limitare i possibili danni, i test vengono effettuati in celle di prova con pareti spesse e vetri anti-proiettile; spesso il luogo in cui si svolgono i test e la strumentazione di prova sono tenuti a una distanza sufficiente a proteggere gli operatori e le attrezzature da detriti e fumo.

Test dei salvavita presso Sensata

Sensata Technologies è il principale fornitore a livello mondiale di sensori e dispositivi di controllo per un’ampia gamma di settori di mercato e applicazioni. In qualità di responsabile dei test ingegneristici per la linea di dispositivi di protezione dei circuiti e salvavita AIRPAX® di Sensata Technologies, con sede a Cambridge, Maryland, Gene Dobbs sa perfettamente quali sono le sfide da affrontare nei test sui salvavita. Fino a poco tempo fa, insieme al suo staff si affidava a sistemi di test basati su oscilloscopi che erano in uso ormai da oltre vent’anni; il software di controllo del sistema era stato sviluppato da Dobbs stesso. Con l’invecchiamento dei componenti del sistema e la conseguente necessità di interventi di riparazione, il team responsabile dei test ha iniziato a trovarsi sempre più in difficoltà ad ottenere supporto dal produttore originale. Quando uno dei due sistemi in uso ha smesso di funzionare e il produttore originale ha smesso di fornire assistenza, il team si è reso conto che era arrivato il momento di investire in nuovi sistemi di prova per le applicazioni di ricerca e sviluppo, test di produzione e test UL del loro salvavita/dispositivo di protezione idraulico-magnetico.