Software di acquisizione dati catman: FAQ

Questo documento contiene tutte le FAQ relative al software catman, dal setup del sistema DAQ alla visualizzazione e registrazione alla gestione e analisi dei dati

Impostazione del progetto DAQ

FAQ relative a canali, sensori, filtri e frequenza di campionamento e interfaccia utente.

Visualizzazione e registrazione

FAQ relative a acquisizione dati, videocamere, visualizzazione online e pannelli.

Gestione e analisi dei dati

FAQ relative a modalità di analisi, visualizzazione dei dati, stampa, pannello video, grafici e sequenze automatiche

Setup of DAQ Project

Questa sezione contiene le risposte a domande frequenti (FAQ) relative a impostazioni generali, canali e filtri, sensori, interfaccia utente e come lavorare con i moduli di QuantumX.

1. Come posso modificare la modalità di avvio di catman Easy/AP? 

2. Cosa significa EasyScript e dove posso trovare le pagine di help?

3. Cosa devo fare quando alcune delle mie finestre diventano improvvisamente invisibili?

4. Qual è il numero massimo di dispositivi e canali supportati da catmanEasy/AP?

 

5. Non utilizzo l’hardware DAQ di HBM. Come posso fare per velocizzare l’avvio di catman?

6. Cosa devo fare per accelerare l’allocazione dell’archiviazione temporanea?

7. Cosa devo fare quando il programma non si avvia o si comporta in modo strano?

 


1. Come posso modificare la modalità di avvio di catman Easy/AP?

All’avvio di catman Easy/AP, è possibile specificare la modalità di avvio tramite uno dei metodi indicati di seguito:

 

  • Avvio di default (schermata di avvio): catman Easy/AP si avvia all’apertura della schermata di avvio normale.
  • Scansione automatica del dispositivo: catman Easy/AP si avvia direttamente in corrispondenza di una nuova scansione del dispositivo. In questo caso, non viene visualizzata la finestra di avvio, ma la finestra di dialogo relativa alla scansione del dispositivo. Se la finestra di dialogo relativa alla scansione del dispositivo viene chiusa, non verranno eseguite altre azioni e catman Easy/AP si interromperà immediatamente.
  • Progetto DAQ vuoto: catman Easy/AP si avvia con un progetto DAQ vuoto. In questo caso, nel progetto non sono disponibili dispositivi, ma da qui è possibile caricare un progetto DAQ esistente oppure utilizzare solamente i canali di computazione esistenti.
  • Progetto di analisi vuoto: catman Easy/AP si avvia con un progetto di analisi vuoto. Da qui è possibile creare un progetto di analisi nuovo oppure caricarne uno esistente.
  • Caricamento di un progetto DAQ esistente: catman Easy/AP si avvia con un progetto DAQ esistente. È necessario specificare in anticipo il file del progetto DAQ da caricare; in caso contrario, verrà utilizzata la modalità di avvio di default.
  • Caricamento di un progetto di analisi esistente: catman Easy/AP si avvia con un progetto di analisi esistente. È necessario specificare in anticipo il file del progetto di analisi da caricare; in caso contrario, verrà utilizzata la modalità di avvio di default.
  • Scansione del dispositivo con importazione delle impostazioni DAQ da un progetto: catman Easy/AP avvia una scansione del dispositivo seguita dall’importazione di tutte le impostazioni di un progetto DAQ esistente. È necessario specificare in anticipo il file del progetto DAQ con le impostazioni predefinite da importare; in caso contrario, catman Easy/AP si avvia direttamente con una nuova scansione del dispositivo con l’ultima maschera di scansione utilizzata.

 


2. Cosa significa EasyScript e dove posso trovare le pagine di help?

EasyScript è il linguaggio di scripting VBA integrato in catman AP (per utilizzare questa funzione è necessario acquistare una licenza apposita). Le pagine di help relative a EasyScript si trovano nell’ambiente di sviluppo di EasyScript (EasyScript Development Environment), nell’editor di EasyScript. Se si desidera solamente dare una rapida occhiata alle caratteristiche e alle possibilità del linguaggio di scripting è possibile visualizzare il file di help in un browser web, semplicemente aprendo il file ApplicationHelp.htmresiding nella sottocartella \ScriptWebHelp dell’installazione di catman Easy/AP.

 


3. Cosa devo fare quando alcune delle mie finestre diventano improvvisamente invisibili?

Resettare la finestra tramite il menu Window/Reset component windows (Finestra/resetta finestre componente). Non è necessario riavviare catman Easy/AP.

 


4. Qual è il numero massimo di dispositivi e canali supportati da catmanEasy/AP?

catman Easy/AP supporta un numero massimo di 4.000 canali. Tale numero comprende tutti i canali DAQ trovati in fase di scansione del dispositivo e tutti i canali di calcolo creati dall’utente. I canali DAQ possono essere distribuiti tra un numero massimo di 128 dispositivi.

 


5. Non utilizzo l’hardware DAQ di HBM. Come posso fare per velocizzare l’avvio di catman?

Disattivare il server di scansione richiesto solo per questi dispositivi (l’avvio viene ritardato di circa 6 secondi). A questo scopo, creare una chiave di registro in HKEY_CURREN_USER\SOFTWARE\VB e VBA PROGRAM SETTINGS\CATMAN_BASE_SERVICES\STARTUP denominata 'NOSCANLISTENER' con valore '1'. In alternativa, è possibile specificare l’argomento della linea di comando /NoScan.

 


6. Cosa devo fare per accelerare l’allocazione dell’archiviazione temporanea?

Il tempo necessario per le operazioni di inizializzazione di catman Easy/AP (es. per l’allocazione di uno spazio di archiviazione temporaneo) dipende dal numero massimo di canali supportati. Di default, il numero massimo di canali è 512. Tuttavia, se si desidera utilizzare un numero di canali nettamente inferiore (es. uno Spider8 singolo con 8 canali), è possibile accelerare notevolmente l’inizializzazione riducendo il numero massimo di canali supportati.

Per eseguire questa operazione, accedere alla finestra di dialogo 'Options'(Opzioni) nella scheda di registro 'Data storage' (Archiviazione dati).

 


7. Cosa devo fare quando il programma non si avvia o si comporta in modo strano?

Elenchiamo qui di seguito alcuni dei comportamenti anomali più comuni:

  • Messaggio di errore subito dopo l’avvio, il programma si chiude immediatamente
  • Il layout della finestra appare strano dopo l’avvio, finestra non visibile, vuota o in una posizione diversa
  • La scansione del dispositivo non viene eseguita correttamente
  • Impossibile avviare il job DAQ
  • L’attribuzione del sensore non funziona correttamente

Questi problemi possono essere risolti in molti modi diversi:

  • Se catman si avvia comunque ed è possibile accedere alla finestra principale (es. con 'Start a new DAQ project' (Avvia un nuovo progetto DAQ), o nel caso in cui non ci sia hardware connesso, con 'Start a new analysis project' (Avvia un nuovo progetto di analisi)), eseguire 'Restore defaults' (Ripristina valori default) nella categoria 'Special functions' (Funzioni speciali) del menu principale a discesa 'File' e riavviare catman. Questa funzione è accessibile anche dalla schermata di avvio Options/General Options/Reset to default settings (Opzioni/Opzioni generali/Torna alle impostazioni di default)
  • Avviare catman con la riga di comando arguments /RecoveryStartup e /reg
  • Con Windows Vista, Windows 7 e Windows 8, avviare catman con i requisiti di amministratore completo ('Run as administrator' (Esegui come amministratore) nel menu di contesto del link del programma).

1. I filtri digitali sono considerati opzioni di default?

2. Posso disconnettere i sensori TED da un canale?

3. Perché i canali mostrano i valori misurati dopo il caricamento di un progetto DAQ?

4. Cosa devo fare per ingrandire il carattere dei dati di lettura dei canali visualizzati?

5. Cosa devo fare per configurare il monitoraggio dei valori limite o degli eventi?

6. Cosa devo fare quando un canale QuantumX visualizza un overflow?

7. Cosa devo fare per impostare manualmente il filtro digitale per un canale?

8. I nomi dei canali possono contenere caratteri speciali?

9. Esiste un modo per rinominare velocemente i canali DAQ di default?

10. Cosa devo fare se si verifica un conflitto relativo al nome quando sto rinominando i canali DAQ?

11. Perché il bilanciamento a zero di un canale non funziona?

 

12. Come faccio ad annullare il bilanciamento a zero di un canale?

13. Come faccio per inserire manualmente un valore di bilanciamento a zero?

14. Come faccio a definire un valore medio di bilanciamento a zero?

15. È possibile modificare la posizione di un canale nell’elenco dei canali?

16. Come faccio per configurare l’elenco dei canali in modo da visualizzare più/meno proprietà?

17. Come faccio per disattivare i canali?

18. I valori misurati nell’elenco dei canali hanno un numero eccessivo/insufficiente di valori decimali.

19. Come faccio per disattivare i canali non attivi nell’elenco dei canali?

20. A cosa servono le “formule predefinite” nei canali di calcolo?

21. Come faccio per modificare un canale di calcolo esistente?


1. I filtri digitali sono considerati opzioni di default?

No, le impostazioni dei filtri non vengono considerate.

 


2. Posso disconnettere i sensori TED da un canale?

I sensori TED possono essere disconnessi come i sensori tradizionali tramite 'Disconnect' (Disconnetti) nella barra o nel menu contestuale della colonna 'Sensor/Function' (Sensore/Funzione). Per QuantumX, con questa operazione si ottiene lo stesso effetto di quando si passa al canale 'Deactivate TEDS usage'(Disattiva uso TEDS) (vedi barra della configurazione del canale, gruppo 'Sensor' (Sensore) oppure il menu contestuale della colonna 'Sensor/Function' (Sensore/Funzione) del canale).

 

 


3. Perché i canali mostrano i valori misurati dopo il caricamento di un progetto DAQ?

Se è impostata l’opzione 'Activate live update automatically'- Attivare live update automaticamente (Options/Channel List – Opzioni/Elenco canali), catman aggiorna i valori misurati automaticamente e senza interruzione dopo avere creato un nuovo progetto DAQ o averne caricato uno esistente, se il progetto include un modulo QuantumX, MGCplus o PMX. Questa operazione è necessaria per verificare che tutti i canali funzionino correttamente.

È inoltre possibile abilitare il live update dei canali di calcolo insieme ai canali DAQ. In questo caso, però, il processo di live update viene rallentato. Per i sistemi QuantumX/SomatXR, è possibile eseguire anche il rilevamento automatico di TEDS. Anche in questo caso, il processo di live update viene rallentato.

 


4. Cosa devo fare per ingrandire il carattere dei dati di lettura dei canali visualizzati?

Selezionare un canale e premere i pulsanti "+" o "-". Per impostare un font più grande per tutti i canali, vedi Options/Channel List (Opzioni/Elenco canali). Il menu contestuale "Reset font size" (Resetta dimensione font) nella riga del titolo dell’elenco canali contiene una funzione specifica per resettare le dimensioni del font di tutti i canali al valore di default iniziale.

In alternativa, è possibile creare una finestra separata per i dati di lettura di un canale specifico. Selezionare "Large display" (Visualizzazione grande) dal menu contestuale della colonna "Reading" (Lettura).

 


5. Cosa devo fare per configurare il monitoraggio dei valori limite o degli eventi?

Andare su 'File/Options' (File/Opzioni) e attivare 'Limit value/event monitoring' (Monitoraggio valore limite/ evento) nella scheda di registro 'Program functions' (Funzioni programma). Accedere al gruppo di controllo configurazione 'Limit values/events' (Valori limite/eventi) in 'DAQ channels' (Canali DAQ). Nell’elenco dei canali viene ora visualizzata la colonna aggiuntiva "Limit value monitoring" (Monitoraggio valore limite) dove è possibile assegnare dei valori limite ai canali di misurazione. Fare doppio clic su questa colonna per accedere alla finestra di dialogo per l’assegnazione/configurazione dei valori limite.

 


6.Cosa devo fare quando un canale QuantumX visualizza un overflow?

Verificare se il sensore contiene un TEDS errato o vuoto (vedi finestra 'Channel info' (Info canale) nella scheda di configurazione dei canali). In caso affermativo, DISATTIVARE l’uso dei TEDS facendo clic sul menu 'Deactivate TEDS usage' (Disattiva uso TEDS) (vedi barra multifunzione di configurazione dei canali, gruppo 'Sensor' (Sensore) oppure il menu contestuale della colonna 'Sensor/Function' (Sensore/Funzione) del canale).

 


7. Cosa devo fare per impostare manualmente il filtro digitale per un canale?

Di solito catman Easy/AP applica un filtro antialising automatico a tutti i canali. In questo caso, la frequenza viene definita in modo da adattarsi il meglio possibile alla frequenza di campionatura. In alcuni casi, potrebbe però essere utile impostare manualmente caratteristica e frequenza del filtro. Per impostare i filtri manualmente, procedere come segue:

  • Attivare l’opzione 'Allow manual filter settings' (Consenti impostazioni manuali del filtro) (File/Options/DAQ channels/Filter-File/Opzioni/canali DAQ)
  • In 'DAQ jobs’ (Job DAQ)  selezionare la scheda di registro 'Channel parameters'  (Parametri canale), nella colonna 'Filter' (Filtro) fare doppio clic su un canale o selezionare un canale (o una serie di canali) e selezionare 'Select filter...' (Selezionare filtro…) dal menu contestuale.

Quando si impostano i filtri, tenere in considerazione quanto segue:

  • L’elenco delle frequenze disponibili dipende dal tipo di hardware.
  • Se l’hardware non supporta la frequenza desiderata, verrà selezionata l’approssimazione più vicina alla frequenza desiderata. catman Easy/AP comunica immediatamente questa scelta e indica la frequenza implementata.
  • Quando si imposta un filtro per una scheda multicanale MGCplus o per un canale Spider, vengono automaticamente impostati anche tutti i canali della scheda.

 


8. I nomi dei canali possono contenere caratteri speciali?

I nomi di canali che contengono parentesi vengono troncati (nella posizione della parentesi) dopo aver salvato i dati. Nei nomi dei canali non è consentito utilizzare le virgolette ("), la virgola (,), i due punti (:) o la tilde (~). Per i nomi dei canali, sono inoltre valide le seguenti regole:

  • Devono contenere almeno una lettera, non è consentita una sequenza di soli numeri
  • Non possono essere costituiti da 'c' e un numero (es. 'c1', 'C2', ecc.)
  • Non possono essere identici al nome di una funzione matematica interna: nomi come 'deriv', 'mod', 'integral' ecc. non sono consentiti

In teoria, il nome di un canale può contenere un numero qualsiasi di spazi. Consigliamo, tuttavia, di non utilizzare spazi, ma piuttosto il sottotratto '_' . Un nome canale che contiene spazi potrebbe causare dei problemi se deve essere utilizzato in un calcolo. In caso di problemi con i canali di calcolo, il sistema visualizza una notifica relativa a un potenziale problema con i nomi dei canali.

Per i nomi dei canali dei dispositivi eDAQ/eDAQ lite, devono essere rispettate anche le regole seguenti:

  • Non devono contenere spazi
  • Possono avere un numero massimo di 11 caratteri
  • I nomi dei canali dei dispositivi eDAQ non possono contenere caratteri speciali (inclusi i caratteri ASCII con un numero di caratteri superiore a 128)

catman Easy/AP non consente di inserire caratteri speciali in fase di modifica manuale dei nomi dei canali. I nomi dei canali comunque potrebbero derivare dai sensori TEDS o risiedere all’interno dell’amplificatore e venire quindi letti automaticamente in fase di scansione del dispositivo. In questi casi, catmanEasy/AP non modifica il nome automaticamente. È quindi necessario controllare i nomi e, se necessario, eliminare i caratteri speciali.

 


9. Esiste un modo per rinominare velocemente i canali DAQ di default?

Quando si modifica il nome di un dispositivo, il sistema chiede se i canali DAQ devono essere rinominati automaticamente in base al nuovo nome del dispositivo. In alternativa, è possibile rinominare più canali selezionati utilizzando il template Auto-naming integrato (menu della barra multifunzione della configurazione dei canali 'Rename' (Rinomina) o il menu contestuale 'Rename' (Rinomina) della colonna 'Channel name' (Nome canale) dei canali selezionati). Specificare un nome di base per i canali selezionati e scegliere la modalità di Auto-naming desiderata (es. '_001, _002, _003, ...'), catman rinominerà i canali usando la combinazione di nome base e numerazione o lettera consecutiva (con o senza separatore) scelta.

 


10. Cosa devo fare se si verifica un conflitto relativo al nome quando sto rinominando i canali DAQ?

Per risolvere un conflitto relativo al nome, ci sono quattro possibilità:

  • Sostituire il nome esistente con un nome di default
  • Espandere il nome esistente aggiungendo _1, _2, _3....
  • Sostituire il nome esistente con un altro
  • Tornare alla schermata di creazione di un nuovo nome

 


11. Perché il bilanciamento a zero di un canale non funziona?

Verificare che il bilanciamento a zero del canale non sia bloccato. Nel campo corrispondente nella colonna 'Zero value' (Valore zero) della tabella di configurazione del canale nella scheda di registro 'DAQ channels' (Canali DAQ) viene visualizzato il simbolo di un lucchetto accanto al valore di bilanciamento a zero. Per sbloccare un canale, scegliere 'Unlock' (Sblocca) nel menu a discesa del gruppo della barra degli strumenti 'Zero balance' (Bilanciamento a zero). Se la colonna non è visibile, è possibile visualizzarla tramite il menu principale Options/Channel list/Columns visible/Zerobalance values (Opzioni/Elenco canali/Colonne visibili/Valori bilanciamento a zero).

 


12. Come faccio ad annullare il bilanciamento a zero di un canale?

Selezionare il canale nella tabella di configurazione dei canali e scegliere 'Undo' (Annulla) nel menu a discesa del gruppo della barra degli strumenti ‘Zero balance' (Bilanciamento a zero).

 


13. Come faccio per inserire manualmente un valore di bilanciamento a zero?

Inserire il nuovo valore di bilanciamento a zero nel campo corrispondente della colonna 'Zero value' (Valore a zero) della finestra di dialogo della configurazione dei canali. Se la colonna non è visibile, è possibile visualizzarla tramite il menu principale Options/Channel list/Columns visible/Zerobalance values (Opzioni/Elenco canali/Colonne visibili/Valori bilanciamento a zero).

Nota: Non è possibile impostare un canale su bilanciamento a zero durante l’esecuzione di un job DAQ!

 


14. Come faccio a definire un valore medio di bilanciamento a zero?

Aprire la finestra di dialogo delle opzioni del bilanciamento a zero (barra multifunzione configurazione dei canali, Zero balance/Options (Bilanciamento a zero/Opzioni)...) e selezionare il metodo di bilanciamento a zero 'Use synchronous high-precision zero balancing with averaging' (Usa bilanciamento a zero sincrono ad alta precisione con definizione di un valore medio). Poi specificare il tempo medio in secondi. Tutte le operazioni di bilanciamento a zero successive utilizzeranno questo metodo.

 


15. È possibile modificare la posizione di un canale nell’elenco dei canali?

Non è possibile modificare la posizione di un canale DAQ, poiché la posizione nell’elenco dei canali dipende dalla configurazione dell’hardware. La posizione di un canale di calcolo invece può essere modificata nel seguente modo: fare clic con il mouse e tenere premuto sulla cella dell’intestazione della riga del canale, poi trascinarlo nella posizione desiderata dell’elenco e rilasciare.

 


16. Come faccio per configurare l’elenco dei canali in modo da visualizzare più/meno proprietà?

L’elenco dei canali può essere configurato tramite il menu principale Options/Channel List (Opzioni/Elenco dei canali). È possibile visualizzare o nascondere le seguenti colonne: Hardware position (Posizione hardware), Hardware type (Tipo hardware), Sensor (Sensore), Status/Reading (Stato/Lettura), Zero-balance values (Valori bilanciamento a zero), Channel comment (Commento canale), Limit value monitoring (Monitoraggio valori limite), Sample rate (Frequenza di campionamento) e Filter (Filtro). Inoltre, si possono specificare le proprietà del testo e i colori della tabella per rendere la tabella dell’elenco dei canali più chiara.

Selezionare il menu contestuale 'Show all columns' (Visualizza tutte le colonne) nella colonna di intestazione della tabella dell’elenco dei canali per visualizzare di nuovo tutte le colonne. È possibile riorganizzare le colonne di intestazione della tabella dell’elenco dei canali trascinandole nella posizione desiderata.

 


17. Come faccio per disattivare i canali?

I canali selezionati possono essere disattivati facendo clic sul menu della barra multifunzione della configurazione dei canali 'Active' (Attivo). Fare nuovamente clic per attivare il canale/i canali. Impostando più criteri di disattivazione nel menu a discesa del menu della barra multifunzione 'Active' (Attivo), è possibile disattivare anche i canali senza attribuzione del sensore, i canali con errori di inizializzazione o i canali che si trovano in stato di overflow.

I canali possono essere attivati/disattivati anche nella tabella dei parametri dei canali (scheda barra multifunzione 'DAQ jobs' (job DAQ), gruppo 'Channel parameters' (Parametri canali)). L’attivazione dei canali viene impostata singolarmente per ogni job DAQ. Se si desidera applicare le impostazioni solamente per il primo job DAQ, assicurarsi di avere selezionato l’opzione 'Apply to first DAQ job only'- Applica solo a primo job DAQ (Options/Channel List – Opzioni/Elenco canali).

Nota: Non è possibile effettuare una misurazione se nel progetto DAQ non è disponibile almeno un canale attivo.

 


18. I valori misurati nell’elenco dei canali hanno un numero eccessivo/insufficiente di valori decimali.

Usare il menu contestuale della colonna 'Reading' (Lettura) o il comando della barra multifunzione 'Sample' (Campione) per selezionare la precisione numerica. La stessa precisione verrà utilizzata anche per gli indicatori sui pannelli. In alternativa, è possibile pre-impostare la precisione per tutti i canali tramite il menu principale Options/Channel List/Signal Reading (Opzioni/Elenco canali/Lettura segnale).

 


19. Come faccio per disattivare i canali non attivi nell’elenco dei canali?

È possibile limitare il numero dei canali da visualizzare nella tabella dell’elenco dei canali tramite la funzione 'Display Filter' (Visualizza filtro) nella scheda della barra multifunzione 'DAQ channels' (Canali DAQ), gruppo 'Channel' (Canale). L’utente può impostare una combinazione di filtri personalizzata per visualizzare, ad esempio, solo i canali attivi, i canali con valori di misura validi o solo con l’attribuzione del sensore, o addirittura i canali con un filtro specifico che viene applicato a un nome di canale o di sensore. Un canale attivo nascosto nella tabella dell’elenco dei canali viene comunque archiviato e salvato per la misurazione.

Di default, i canali temporali non vengono visualizzati nella tabella dell’elenco dei canali. Disabilitare l’opzione 'Hide time channels in channel tables' – Nascondi canali temporali nelle tabelle dei canali (Options/Channel List – Opzioni/Elenco canali) per visualizzarli di nuovo.

 


20. A cosa servono le “formule predefinite” nei canali di calcolo?

È possibile creare tutte le formule in questo gruppo all’interno dell’editor; tuttavia, le formule predefinite vengono elaborate molto più rapidamente, migliorando così le performance del sistema.

 


21. Come faccio per modificare un canale di calcolo esistente?

Per modificare un canale di calcolo, selezionare il canale che si desidera modificare, poi fare clic sul pulsante 'Edit' (Modifica) nel gruppo 'Computation channels' (Canali di calcolo) nella barra multifunzione. In alternativa, è sufficiente aprire la finestra di dialogo dei canali di calcolo facendo doppio clic sulla colonna 'Sensor/Function' (Sensore/Funzione) del canale di calcolo selezionato.

1. Perché il sensore ha dei dati di adattamento diversi anche se il tipo di sensore è presente nel database dei sensori?

2. Posso modificare le impostazioni del sensore di un dispositivo già configurato?

3. Come faccio per creare un sensore personalizzato?

4. Cosa succede quando catman visualizza il messaggio ‘Sensor ID not found in database' (ID sensore non trovato nel database)?

5. Cosa devo fare se catman mi segnala un problema di ID sensori non validi?

6. È possibile registrare valori elettrici grezzi oltre a quelli scalari?

7. Nel mio MGCplus è presente una scheda CAN Bus ML71 – Come faccio per assegnare i segnali CAN e per caricare un database CAN sulla scheda?

8. Come faccio per assegnare i segnali CAN a più canali contemporaneamente?

 


1. Perché il sensore ha dei dati di adattamento diversi anche se il tipo di sensore è presente nel database dei sensori?

Questo problema può essere risolto in due modi:

  1. Nel database dei sensori, creare un nuovo sensore e specificare i dati di adattamento stampati sul sensore.
  2. Modificare i dati di adattamento solo per il progetto DAQ specifico. In questo caso, i dati del sensore archiviati nel database dei sensori rimangono invariati. Aprire la scheda della configurazione dei canali della barra multifunzione e fare clic sul pulsante 'Sensor adaptation' (Adatta sensore) del gruppo dei sensori. Verrà visualizzata una finestra di dialogo dove è possibile inserire manualmente i quattro punti di adattamento del sensore. I dati dei valori espressi in unità elettriche possono essere ottenuti anche tramite misurazione facendo clic sul simbolo del fulmine.

 


2. Posso modificare le impostazioni del sensore di un dispositivo già configurato?

Sì, con le versioni 5.2 e superiori è possibile adattare il sensore senza assegnare un nuovo sensore.

 


3. Come faccio per creare un sensore personalizzato?

È possibile creare nuovi sensori solo nel gruppo 'My sensors' (I miei sensori). Ciò consente di proteggere i sensori creati dall’utente se i gruppi dei sensori standard HBM vengono aggiornati dopo l’installazione di una nuova versione.

Aprire l’editor del database dei sensori (scheda sensor database (database sensori) della barra multifunzione) nel progetto DAQ. Selezionare 'New sensor' (Nuovo sensore) nel gruppo  '​​​​​​Edit' (Modifica). Per prima cosa fare clic sulla scheda 'DAQ Channel' (Canale DAQ) per visualizzare la scheda del database dei sensori.

 


4. Cosa succede quando catman visualizza il messaggio ‘Sensor ID not found in database' (ID sensore non trovato nel database)?

In questo caso, al canale è connesso un trasduttore con un chip TID. A differenza di un TEDS (Transducer Electronic Data Sheet – foglio elettronico trasduttore) questo chip contiene solamente un numero di identificazione. catman Easy/AP prova a localizzare questo ID nel suo database dei sensori. In caso di esito positivo, il sensore viene attribuito al canale. Se non viene trovato un ID corrispondente, viene visualizzato il messaggio di cui sopra.

È possibile aggiungere un nuovo sensore con l’ID desiderato nel database dei sensori. Copiare l’ID negli appunti (menu contestuale 'Sensor/Copy sensor ID' – Sensore/Copia ID sensore) e aprire il database dei sensori (scheda di registro 'Sensor database' – Database sensori). Creare un nuovo sensore in un gruppo a scelta e incollare i contenuti degli appunti nel campo denominato 'Sensor-ID' (ID sensore).

In caso non si sia interessati all’ID archiviato nel chip, fare nuovamente doppio clic sulla colonna dello stato e il messaggio di errore verrà chiuso. In questo caso, è necessario attribuire un sensore manualmente.

 


5. Cosa devo fare se catman mi segnala un problema di ID sensori non validi?

In questo caso, catman Easy/AP ha eseguito una scansione dei sensori e ha rilevato la presenza di uno o più sensori senza chip ID (TEDS o TID). Dal momento che il progetto in corso non contiene gli ID di questi sensori, catman Easy/AP rileva la presenza di ID sensori non validi.

Disabilitare l’opzione 'Execute sensor scan' – Esegui scan sensore (ricerca dei sensori TEDS connessi) nel gruppo 'After loading a DAQ project' – Dopo caricamento progetto DAQ (OPTIONS/SENSORS – OPZIONI/SENSORI) se gli ID dei sensori hardware non sono rilevanti e si sta lavorando solamente con sensori presenti nel database dei sensori.

 


6. È possibile registrare valori elettrici grezzi oltre a quelli scalari?

Sì, basta utilizzare 'Create computation channel from sensor' (Crea canale di calcolo da sensore) nel menu contestuale della colonna dei sensori della tabella dei canali. Viene creato un canale di calcolo per ogni canale hardware selezionato con il canale sorgente come canale argomento che replica la riproduzione in scala del sensore attribuito. L’assegnazione del sensore del canale sorgente viene eliminata e il canale viene impostato in scala 1:1 per recuperare i valori elettrici non scalari.

Nota: al canale sorgente deve essere assegnato un sensore contenuto nel database dei sensori. Questa funzione non è supportata dai tipi di sensori CAN BUS, SSI, termocoppia, termometro a resistenza (Pt100) e IRIGB.

 


7. Nel mio MGCplus è presente una scheda CAN Bus ML71 – Come faccio per assegnare i segnali CAN e per caricare un database CAN sulla scheda?

Assegnare un segnale CAN a un canale è molto simile ad assegnare un sensore. L’elenco dei gruppi dei sensori contiene un nodo denominato 'CAN databases' – database CAN (visibile solamente se è presente almeno una ML71). Espandendo questo nodo, si accede ai database CAN archiviati sulla scheda ML71 (una per ogni porta CAN). L’assegnazione del segnale avviene come l’assegnazione del sensore, ossia trascinando un segnale su un canale o facendo doppio clic su un segnale per assegnarlo al canale evidenziato in quel momento.

Per caricare un database CAN su un veicolo, selezionare SPECIAL/CAN CONFIGURATION (SPECIALI/CONFIGURAZIONE CAN) dalla scheda di registro 'DAQ channels' (canali DAQ) o dal menu contestuale dell’elenco dei sensori. Si apre una finestra di dialogo speciale CAN Bus. In questa finestra di dialogo, è possibile selezionare un file del database e caricarlo nella scheda ML71 per la porta 1 o per la porta 2. Nella finestra di dialogo vengono visualizzate tutte le schede ML71 disponibili, il che consente di caricare più database contemporaneamente senza dover chiudere la finestra di dialogo.

Nota: Sono supportati solo i database nel formato definito da Vector (.DBC).

 

 


8. Come faccio per assegnare i segnali CAN a più canali contemporaneamente?

Selezionare l’intervallo di canali a cui si intendono assegnare i segnali. Poi fare doppio clic sul segnale da assegnare al primo canale dell’intervallo. catman Easy/AP collegherà tutti i canali successivi ai segnali che seguono questo primo segnale. Se viene selezionato un numero di canali superiore al numero di segnali disponibili nel gruppo dei messaggi, l’assegnazione viene interrotta.

1. Quali sono le funzioni del menu principale?

2. Come faccio per ingrandire la finestra principale e visualizzare le sezioni non visibili?

3. Perché non vengono visualizzate le schede 'Sensor database' (database sensori) o 'Channel check' (Controllo canali)?

4. Come faccio per passare dalla visualizzazione di un pannello a quella di un altro?

5. Che cos’è la funzione 'Cockpit'?

6. Dove posso trovare le informazioni sullo stato di un job DAQ in esecuzione?

7. Come faccio per riorganizzare le finestre come schede?

8. Ho chiuso una finestra. Come faccio per riaprirla?

 


1. Quali sono le funzioni del menu principale?

Nel menu 'File' (menu principale) si trovano tutte le funzioni principali necessarie per aprire/archiviare progetti, passare dalla modalità DAQ alla modalità Analisi, stampare pannelli o pagine, accedere alle finestre di dialogo delle opzioni e chiudere catman correttamente.

 


2. Come faccio per ingrandire la finestra principale e visualizzare le sezioni non visibili?

Usare il pulsante all’estrema destra della barra multifunzione per rimpicciolirla o ingrandirla. Una volta rimpicciolita la barra multifunzione, la finestra principale può occupare più spazio. Fare clic sulla sezione ancora visibile (il nome) di una scheda per visualizzarla temporaneamente in modo da poter selezionare un’azione.

Fare clic sulla scheda 'Visualization' (Visualizzazione) nel gruppo 'Panel/page' (Pannello/pagina) ed eseguire il comando 'Full screen mode' (Modalità schermo intero) per visualizzare l’area in modalità schermo intero. Nella modalità schermo intero, la barra multifunzione e tutte le finestre dei componenti sono nascoste. Premere il tasto Esc per tornare alla visualizzazione normale. Si raccomanda di utilizzare una risoluzione dello schermo di almeno 1600x900 pixel (HD+ standard) per garantire una visibilità ottimale.

 


3. Perché non vengono visualizzate le schede 'Sensor database' (database sensori) o 'Channel check' (Controllo canali)?

Tutte queste schede appartengono al gruppo di funzioni 'DAQ channels' (canali DAQ) e vengono quindi visualizzate solamente quando si fa clic sulla scheda corrispondente. Se si fa clic su qualsiasi altra scheda non relativa a questo gruppo funzioni, (es. 'Visualization' - Visualizzazione), vengono nuovamente nascoste.

Si prega di considerare che la visibilità di queste schede potrebbe anche essere stata disattivata nelle impostazioni 'Option/Program functions' (Funzioni opzione/programma).

 


4. Come faccio per passare dalla visualizzazione di un pannello a quella di un altro?

In alto nell’area dei pannelli ci sono delle schede per ogni pannello di visualizzazione o pagina di stampa. Anche i pannelli flottanti vengono visualizzati come pulsanti nella barra delle applicazioni di Windows. Fare clic su uno di essi per visualizzare il pannello flottante corrispondente.

 

 


5. Che cos’è la funzione 'Cockpit'?

La scheda 'Cockpit' è visibile solamente dopo aver abilitato l’opzione EasyScript o AutoSequences. In questa scheda, sono presenti i comandi del controllo centrale.

  • Start/Stop DAQ job (Avvia/Interrrompi job DAQ)
  • Start/Stop AutoSequence (Avvia/Interrompi AutoSequence), load AutoSequence project (Carica progetto AutoSequence)
  • Start/Stop EasyScript (Avvia/Interrompi EasyScript), load EasyScript project (Carica progetto EasyScript)

Se si seleziona la scheda 'Cockpit', sono visibili i pannelli di visualizzazione/le pagine di stampa; si consiglia di non spostare o configurare gli oggetti. Inoltre, l’elenco dei canali non è visibile. Per avere accesso completo alla configurazione degli oggetti e alla selezione dei canali, è necessario passare alla scheda 'Visualization' (Visualizzazione).

 


6. Dove posso trovare le informazioni sullo stato di un job DAQ in esecuzione?

Le informazioni sullo stato di un job DAQ sono visualizzate nella barra di stato nella parte inferiore della finestra principale. Nella barra di stato, sono presenti i comandi per accedere alla finestra di dialogo 'Prevent RT lag' (Impedisci intervallo RT) e alla finestra di stato On-Board Recording (Registrazione On-Board). Fare clic sulla voce nella barra di stato quando è visibile. Per visualizzare la barra di stato sopra l’area del pannello, abilitare l’opzione 'Status bars position top' (Posizione barra di stato in alto) nella categoria 'Style' (Stile) nella finestra di dialogo 'Options' (Opzioni).

La barra dei messaggi relativi ai job DAQ mostra sopra all’area dei pannelli tutti i messaggi di stato relativi al job di misura (es. eventi di triggering, frequenza di un evento, disconnessione di un dispositivo ecc.) durante l’esecuzione di un job di misura. È possibile navigare tra i messaggi in qualsiasi momento e fare clic sul pulsante 'Hide' (Nascondi) per nascondere la barra dei messaggi. Per visualizzarla di nuovo, usare il menu 'Window' (Finestra) sul lato destro della barra multifunzione.

La finestra di dialogo 'Job status' (Stato job) mostra informazioni quali lo stato della fotocamera o le dimensioni della memoria disponibile. Fare clic sul pulsante 'Additional...' sulla barra di stato durante l’esecuzione di un job di misura per aprire la finestra di dialogo 'Job status'.

 


7. Come faccio per riorganizzare le finestre come schede?

Premere e tenere premuta la barra dei titoli della finestra che si intende spostare, poi trascinarla sulla barra dei titoli dell’altra. È possibile sganciarla trascinando la scheda (il nome) lontano dalle schede organizzate.

 


8. Ho chiuso una finestra. Come faccio per riaprirla?

Per aprire una finestra che è stata chiusa, accedere al menu 'Window' (Finestra) all’estremità destra della barra multifunzione. Fare clic su 'Reset component windows' (Resetta finestre componenti) nel menu a discesa 'Window' (Finestra) per ripristinare le impostazioni di default del layout (visibilità, dimensioni e posizione della finestra) di tutte le finestre dei componenti.

1. Che cos’è l’impostazione DeviceManager nelle opzioni di scansione?

2. Come vengono elencati i moduli QuantumX nel progetto DAQ?

3. Cosa devo fare quando un modulo non compare nell’elenco dei risultati della scansione?

4. Nell’elenco dei risultati della scansione viene visualizzato un modulo, ma il tentativo di connessione non va a buon fine.

5. Perché la scansione di un CX27 genera l’errore 'Could not open port (-1)' (Non è stato possibile aprire la porta (-1))?

6. La connessione tramite Ethernet a un modulo non funziona. Cosa devo fare?

7. Come faccio per impostare un modulo su DHCP in HBM DeviceManager?

8. Come faccio per usare QuantumX MX840 nella modalità CAN bus?

 

9. Come faccio per aggiungere i sensori CAN bus al database e configurare l’alimentazione attiva?

10. Come faccio per impostare una frequenza di campionatura dei segnali CAN bus?

11. Come faccio per impostare la baudrate del CAN bus e la terminazione del bus?

12. Come faccio per aggiungere azioni speciali per il CAN bus?

13. Che cosa sono le modalità TEDS e come si utilizzano?

14. Come si usano i sensori con una tabella di linearizzazione o un ridimensionamento polinomiale?

15. Che cosa devo fare quando un canale continua ad avere un overflow?

16. Come si usano i moduli QuantumX MX1609, MX590, MX840B/MX440B, MX410/MX411/MX403, MX471C?

 


1. Che cos’è l’impostazione DeviceManager nelle opzioni di scansione?

catman Easy/AP offre un metodo di scansione più potente e facile da usare per i moduli QuantumX. Nella finestra di dialogo 'Scan options' (Opzioni scansione), attivare l’opzione '​​​​​​QuantumX - use device manager' (QuantumX – usa device manager).

DeviceManager troverà automaticamente tutti i moduli disponibili nel segmento Ethernet visibile al PC. Inoltre, la scansione permetterà di trovare tutti i moduli connessi al PC tramite FireWire, i moduli connessi a un processore QuantumX CX27 o i dispositivi MGCplus con il processore di comunicazione CP52.

Premere 'New DAQ project' (Nuovo progetto DAQ) per aprire la finestra di dialogo DeviceManager e avviare la scansione dei moduli. Selezionare i moduli da includere nel progetto DAQ dall’elenco dei moduli trovati e premere '​​​​​​​Connect' (Connetti).

Note:

  • Per abilitare il DeviceManager a trovare i dispositivi, le porte 31416 e 31417 devono essere abilitate al traffico in ingresso (multicast).
  • DeviceManager elenca anche tutti i moduli con cui non è possibile stabilire una connessione (e che quindi non possono essere inclusi nel progetto DAQ) perché la subnet mask del loro indirizzo non corrisponde alla subnet mask del PC. In questo caso, è possibile modificare l’indirizzo del modulo dal DeviceManager.
  • I moduli connessi al PC tramite FireWire o i moduli connessi a un modulo del processore CX27 sono sempre tutti inclusi nel progetto DAQ. In questo caso, non è possibile selezionare moduli singoli.
  • La scheda di registro 'Module info' (Info modulo) mostra una vista XML delle impostazioni del modulo complete.

 


2. Come vengono elencati i moduli QuantumX nel progetto DAQ?

Un nuovo progetto DAQ è costituito dai moduli QuantumX selezionati nell’elenco dei risultati della scansione in HBM DeviceManager e elencati in ordine alfabetico in base al nome del modulo. Per modificare l’ordine di visualizzazione dei moduli QuantumX in HBM DeviceManager, è sufficiente fare clic sul campo dell’intestazione della colonna desiderato (nome modulo, tipo modulo o UUID) nella tabella dell’elenco dei moduli. L’ordine di visualizzazione in HBM DeviceManager non ha comunque alcuna influenza sull’ordine dei moduli QuantumX nel progetto DAQ.

Note:

  • I moduli connessi a un modulo del processore CX27 sono sempre tutti inclusi nel progetto DAQ e elencati di default in base al nome del modulo.
  • Il modulo EasyPlan consente di preparare un progetto DAQ OFFLINE senza connettere i dispositivi. In questa modalità è possibile definire l’ordine dei dispositivi che si intendono visualizzare nel progetto DAQ. È inoltre possibile aggiungere o rimuovere un modulo ONLINE in un progetto DAQ esistente usando le funzioni di menu esistenti nel menu della barra multifunzione 'Special' (Speciale). Ciò consente di riorganizzare l’elenco dei moduli come si desidera. 

 


3. Cosa devo fare quando un modulo non compare nell'elenco dei risultati della scansione?

Questa situazione si verifica se, per qualche motivo, non è possibile stabilire la connessione alle porte di scansione dei moduli 1200, 1201 e 1300. Per la scansione è necessario che queste porte siano disponibili per il protocollo UDP. Se la comunicazione tramite queste porte è bloccata dalle policy di sicurezza del PC (es. firewall), non è possibile trovare i moduli. Contattare l’amministratore di sistema per sbloccare queste porte per il protocollo UDP.

Se il modulo non è presente nell’elenco di HBM DeviceManager, è possibile che lo stesso sia connesso a un CX27. In questo caso, il modulo è elencato solo sotto CX27 indipendentemente dal fatto che sia, ad esempio, connesso anche via Ethernet per evitare una doppia assegnazione accidentale di un modulo a un progetto DAQ.

 


4. Nell’elenco dei risultati della scansione viene visualizzato un modulo, ma il tentativo di connessione non va a buon fine.

Questa situazione si può verificare se, per qualche motivo, non è possibile stabilire la connessione alla porta di comando 5001 e alle porte di streaming dei dati del modulo. Per lo streaming dei dati è necessario che le porte 7411 e la porta HTTP (80) siano disponibili. Se la comunicazione tramite queste porte è bloccata a causa delle policy di sicurezza del PC (es. firewall), la connessione non è possibile. Contattare l’amministratore di rete per sbloccare le porte.

 


5. Perché la scansione di un CX27 genera l’errore 'Could not open port (-1)' (Non è stato possibile aprire la porta (-1))?

Connettere il CX27 al PC solo tramite Ethernet. Assicurarsi che non ci siano sotto-moduli connessi al CX27 e che il CX27 o un backplane attivo non siano connessi al PC tramite FireWire!

 


6. La connessione tramite Ethernet a un modulo non funziona. Cosa devo fare?

Perché catman Easy/AP possa connettersi a un modulo, è necessario che l’indirizzo IP del modulo corrisponda alla subnet mask del PC. Ciò significa che le sezioni dell’indirizzo IP che appartengono a una sezione 255 della subnet mask devono essere le stesse sul PC e sul modulo.

È possibile modificare l’indirizzo IP di un modulo usando il DeviceManager nel menu di avvio (HBM/catman Easy/DeviceManager). Dopo l’avvio, il DeviceManager elenca tutti i moduli fisicamente visibili dal PC, indipendentemente dagli indirizzi IP. È possibile assegnare un nuovo indirizzo (corrispondente alla subnet mask del PC) a ogni modulo. È necessario chiudere catman Easy/AP prima di lanciare il DeviceManager e viceversa!

Nota: catman Easy/AP si connette solamente ai moduli presenti nell’intervallo specificato in ‘Scan options' (Opzioni di scansione). Se l’indirizzo non appartiene all’intervallo di scansione, l’indirizzo del modulo non è visibile in catman Easy/AP anche se il suo indirizzo corrisponde a quello della subnet mask del PC. 

 


7. Come faccio per impostare un modulo su DHCP in HBM DeviceManager?

In HBM DeviceManager, è possibile specificare 'Automatic address assignment (DHCP)' – Assegnazione automatica indirizzo- per ogni modulo invece di impostare un indirizzo IP fisso. In questo caso, quando è acceso, il modulo riceve un indirizzo IP dal PC (o da un server DHCP presente sulla LAN) che corrisponde automaticamente alla subnet mask. La connessione al modulo diventa quindi immediatamente possibile. Assicurarsi che le impostazioni TCP/IP del PC siano impostate su 'Automatically obtain IP address' – Ottieni indirizzo IP automaticamente.

Visto che l’indirizzo IP ottenuto automaticamente non è noto in anticipo (e può cambiare ad ogni accensione del modulo), l’intervallo di scansione specificato in 'Scan options' di catman Easy/AP deve comprendere tutto l’intervallo da 1 a 255.

 


8. Come faccio per usare QuantumX MX840 nella modalità CAN bus?

Il connettore n. 1 di un modulo MX840 può essere usato anche in modalità CAN bus. Per impostare il connettore su questa modalità operativa, trascinare un sensore CAN dal database dei sensori al primo canale di MX840. A questo scopo, il database dei sensori deve contenere i sensori CAN (si rimanda al punto successivo per le istruzioni su come includere i sensori CAN nel database dei sensori). Durante questo processo, sarà richiesto di indicare quanti sottocanali CAN (segnali) devono essere forniti (di default, sono 8, il numero massimo è 128). A questi sottocanali si possono assegnare più sensori CAN.

Il connettore mantiene la modalità operativa CAN dopo lo spegnimento o la disconnessione di catman Easy/AP. Alla scansione dei dispositivi successiva, catman Easy/AP visualizzerà ancora i canali CAN. Il numero di canali CAN da visualizzare può essere impostato in 'Scan option/CAN bus options' (di default, sono 8). Questa impostazione serve per evitare che catman Easy/AP includa sempre 128 canali CAN nel progetto DAQ (il numero di segnali che il connettore 1 fornisce sempre internamente se impostato sulla modalità CAN) da cui solo alcuni possono essere effettivamente connessi a sensori CAN.

Per riportare il connettore su IN analogico, trascinare un sensore analogico (es. cc 10V o full bridge) sul canale 1 del modulo MX840.

Nota: L’archiviazione dei database di Vector Informatik direttamente nel modulo (come in MGCplus ML71) non è supportata. È necessario importare questi database nel database dei sensori catman e poi assegnare i segnali CAN come per ogni altro sensore.

 


9. Come faccio per aggiungere i sensori CAN bus al database e configurare l’alimentazione attiva?

Nella modalità di modifica del database dei sensori (File/Sensor database... – File/Database sensori) è possibile aggiungere i sensori CAN manualmente (New CAN signal – Nuovo segnale CAN) o addirittura importare database CAN completi nel formato di Vector Informatik GmbH (File/Import/Vector CAN database – File/Importa/Database CAN Vector). I segnali CAN contenuti nel database Vector diventano quindi parte integrante del database dei sensori. Il database Vector originale non è più necessario.

I sensori CAN che richiedono una tensione di alimentazione attiva devono essere configurati di conseguenza nel database dei sensori (proprietà 'Active supply [V]- Alimentazione attiva'). 

 


10. Come faccio per impostare una frequenza di campionatura dei segnali CAN bus?

I segnali CAN di solito arrivano in maniera asincrona e non sono correlati con la frequenza di campionamento del job catman Easy/AP DAQ. Per garantire comunque un flusso di dati sincrono attraverso tutti i canali (importante per la visualizzazione di y(t) o y(x) e per i calcoli online) il nucleo DAQ di catman “espande” i dati CAN alla frequenza di campionamento di catman Easy/AP inserendo dei valori duplicati (ossia ripetendo i valori precedenti) se necessario.

 


11. Come faccio per impostare la baudrate del CAN bus e la terminazione del bus?

Usare il menu contestuale dell’elenco dei canali ('Sensor/CAN configuration...' – Sensore/configurazione CAN). Selezionare la scheda di registro 'Baudrate'. La baudrate può essere specificata singolarmente per ogni connettore MX840 o MX471 del progetto. Selezionare il modulo MX840 o il connettore MX471 nell’elenco dei moduli situato nella parte superiore della finestra di dialogo.

Nota: La baudrate viene impostata immediatamente prima dell’avvio del job DAQ!

 


12. Come faccio per aggiungere azioni speciali per il CAN bus?

Molti sensori CAN diventano attivi solamente dopo aver ricevuto specifici messaggi di comando sul bus. Tali messaggi possono essere definiti usando il menu contestuale dell’elenco dei canali 'Sensor/CAN configuration...' (Sensore/Configurazione CAN). Selezionare la scheda di registro 'Bus commands (Comandi Bus)' e aggiungere tutti i messaggi desiderati. Per ogni messaggio, è necessario specificare l’ID, la lunghezza (numero di byte) e la sequenza dei byte.

I messaggi di comando possono essere specificati singolarmente per ogni connettore MX840 o MX471 del progetto. Selezionare il modulo MX840 o il connettore MX471 nell’elenco dei moduli situato nella parte superiore della finestra di dialogo.

Nota: I messaggi di comando vengono inviati immediatamente prima dell’avvio del job DAQ!

 


13. Che cosa sono le modalità TEDS e come si utilizzano?

MX840 conosce tre diverse modalità per la funzionalità TEDS (Transducer Electronic Data Sheet):

  • Ignore TEDS (Ignora TEDS): un TEDS collegato verrà ignorato e i contenuti non saranno letti.
  • Use TEDS if available (Usa TEDS se disponibile): se è presente un sensore TEDS collegato, viene letto.
  • TEDS required (TEDS necessario): il canale non produrrà letture di segnale valide se non si collega un sensore TEDS valido. Questa modalità non è supportata in catman Easy/AP.

Soltanto la funzione 'Activate TEDS' (Attiva TEDS) forzerà il canale alla modalità 'Use TEDS' (Usa TEDS). Se, durante una scansione TEDS, catman rileva che un canale è commutato su 'Ignore TEDS' (Ignora TEDS) lo indicherà nella colonna 'Status' (Stato) dell'elenco canali. Durante l’inizializzazione del canale, il canale è impostato su 'Use TEDS if available’ (Usa TEDS se disponibile). Assegnando un sensore dal database sensori imposterà il canale su 'Ignore TEDS’ (Ignora TEDS). Qualunque scansione TEDS successiva commuterà nuovamente il canale su 'Use TEDS if available' (Usa TEDS se disponibile) se si trova un sensore TEDS.

 


14. Come si usano i sensori con una tabella di linearizzazione o un ridimensionamento polinomiale?

Questi tipi di ridimensionamento saranno eseguiti di default all’interno dell’hardware. In caso di moduli che non supportano questi tipi di ridimensionamento, saranno eseguiti automaticamente nel software.

 


15. Che cosa devo fare quando un canale continua ad avere un overflow?

Controllare se il sensore contiene un TEDS errato o vuoto (vedere la finestra 'Channel info’  - Info canale - della scheda di configurazione canale). In questo caso, disattivare l’uso di TEDS scegliendo OFF (vedi barra di configurazione canale, gruppo 'Sensor' (Sensore), oppure il menu contestuale della colonna 'Sensor/Function’ (Sensore/Funzione) del canale).

 


16. Come si usano i moduli QuantumX MX1609, MX590, MX840B/MX440B, MX410/MX411/MX403, MX471C?

QuantumX MX1609: La frequenza di campionamento massima di questo modulo è 600 Hz. Per acquisire canali da altri moduli (MX840) a frequenze superiori simultaneamente insieme a MX1609, tutti i canali appartenenti a MX1609 devono essere inseriti nel gruppo di campionamento lento. MX1609 supporta esclusivamente termocoppie di tipo K. MX1609T supporta termocoppie di tipo T anziché di tipo K.

QuantumX MX590: MX590 è un modulo specializzato per il collegamento diretto della pressione. I moduli sono tarati in fabbrica a determinati intervalli di pressione, non è possibile (e non è necessario!) assegnare un sensore a canali di un modulo di questo genere. L’unità di output di un modulo MX590 sarà sempre 'bar'.

QuantumX MX840B/MX440B: Diversamente da MX840/MX840A/MX440A, è supportata una frequenza di campionamento massima di 38400 Hz, ma solo su canali non configurati per i sensori ponte. Su questi canali, la frequenza di campionamento massima è ancora 19.200 Hz.

QuantumX MX410/MX411/MX403: La frequenza di campionamento massima per questi moduli è 96000 Hz in modalità operativa standard. Possono essere commutati su modalità Highspeed dalla versione 5.3 e superiore. In questa modalità, i connettori 3 e 4 sono disattivati, ma la frequenza di campionamento massima sui connettori 1 e 2 è 192.000 Hz.

Serve supporto per il tuo progetto di misura?

  • Il nostro team professionale di assistenza ti aiuterà in tutti i problemi relativi all’acquisizione dati catman via email, per telefono e/o da remoto. Saremo lieti di offrirti il nostro supporto.
  • Aggiorna le tue conoscenze su catman con la nostra Global Academy e approfitta di uno sconto del 15% dopo l'acquisto di catman. Ti offriamo corsi online, training e webinar da remoto per catman.

Visualizzazione e registrazione dati

Questa sezione offre risposte alle domande frequenti in merito a acquisizione dati, visualizzazione online, videocamere e visibilità/pannelli flottanti.

1. Perché ho bisogno di una frequenza di campionamento bassa e come la imposto?

2. Qual è la differenza nel funzionamento dei trigger tra catman Easy/AP ed Enterprise?

3. Qual è il significato della modalità burst nelle misurazioni con trigger?

4. Che cos’è il re-trigger nelle misurazioni con trigger?

5. Che cosa significa ‘RT-Lag’ visualizzato sulla barra di stato?

6. Come posso evitare un RT-Lag?

7. Come posso visualizzare in un grafico il set di dati di un intero canale durante una misurazione?

8. Quali sono i formati di file disponibili per salvare i dati di misura?

9. Dove posso cambiare le impostazioni del formato di esportazione MDF 4?

10. Che cosa faccio se Excel non crea un file?

11. Come si controlla l'archiviazione dei campioni durante il controllo manuale dell'archiviazione?

 

12. Che cosa significa la modalità di archiviazione 'Peak values per time interval’ (Valori massimi per intervallo temporale)?

13. Che cosa succede ai dati se seleziono 'No data storage after DAQ job ‘ (Nessuna archiviazione dati dopo un job DAQ)?

14. Come si può evitare di perdere dati in un job DAQ cruciale per la missione?

15. Posso recuperare i miei dati senza usare la modalità di archiviazione periodica?

16. I canali disattivati aumentano la capacità di archiviazione di dati temporanei statica?

17. Come supero il numero massimo di canali in un'archiviazione di dati temporanea?

18. Perché un job DAQ con MGCplus su Ethernet non viene eseguito quando si usa la rete WLAN?

19. Posso eseguire il log degli eventi che si sono verificati durante un job DAQ?

 


1. Perché ho bisogno di una frequenza di campionamento bassa e come la imposto?

In molti casi, il tuo progetto DAQ contiene canali che dovrebbero registrare segnali altamente dinamici (come le accelerazioni) insieme a segnali di registrazione canali che cambiano lentamente nel tempo (ad es. le temperature). La larghezza di banda dei segnali dinamici determina dunque la frequenza di campionamento (teorema di Nyquist). Acquisire i segnali lenti con la frequenza di campionamento comporterebbe un trasferimento inutile di un'enorme quantità di dati per questi canali. Per questo motivo, catman offre una seconda frequenza di campionamento, lenta.

Per specificare i canali da acquisire con frequenze basse, usare il menu contestuale della colonna 'Sample rate/Filter' (Frequenza di campionamento/Filtro) nell’elenco canali della scheda 'DAQ channels’ (Canali DAQ). Si può impostare una selezione di canali multipli simultaneamente.

 


2. Qual è la differenza nel funzionamento dei trigger tra catman Easy/AP ed Enterprise?

Catman Enterprise utilizza i trigger hardware all’interno dei dispositivi. catman Easy/AP invece monitora il trigger con il software: i dati vengono prima trasferiti al PC, quindi monitorati sulla base delle condizioni di trigger. Se viene rilevato un trigger, inizia l'archiviazione dei dati (start trigger) o si ferma (stop trigger). Questo metodo presenta diversi vantaggi:

  • si possono guardare i dati sullo schermo prima ancora che si verifichi un evento di trigger
  • si possono usare i canali di calcolo per triggering
  • funzioni aggiuntive di trigger non supportate dall’hardware (stop trigger con Spider8, post-stop-trigger campioni)

Dall'altra parte, il monitoraggio trigger di catman Easy/AP è un po’ più lento che in catman Professional. In catman Easy/AP, il monitoraggio trigger avviene tipicamente da 10 a 20 volte al secondo, comunque sufficiente per l’avvio/arresto dell'archiviazione dati.

 


3. Qual è il significato della modalità burst nelle misurazioni con trigger?

Se è attiva la modalità burst, il job non terminerà quando si verificherà la condizione di stop. Al contrario, il job inizierà ad aspettare il successivo evento di avvio trigger.

 


4. Che cos’è il re-trigger nelle misurazioni con trigger?

I re-trigger sono possibili nei job DAQ con un trigger di avvio e di arresto. Nella fase di post-trigger dopo il rilevamento della condizione di arresto, la condizione di avvio viene nuovamente monitorata. Se si verifica la condizione di avvio prima che sia trascorso il tempo post-trigger, la fase di post-trigger è resettata e si riavvia.

 


5. Che cosa significa ‘RT-Lag’ visualizzato sulla barra di stato?

Durante un job DAQ in corso, i dispositivi come MGCplus, PMX o Spider8 continuano a inserire dati di campionamento in una memoria RAM interna. Per altri tipi di dispositivo (come QuantumX/SomatXR) senza memoria interna, è lo strato del driver del dispositivo catman a memorizzare i dati in ingresso. Da questa memoria vengono poi prelevati da catman Easy/AP a intervalli regolari (tipicamente ogni 100 ms). Questo succede solitamente alla stessa frequenza di campionamento dei dati in ingresso, quindi le memorie non si riempiono in modo rilevante.

Se, tuttavia, per qualche motivo catman Easy/AP non riesce a trasferire i dati in modo sufficientemente rapido, la memoria inizia a riempirsi. In questo caso, i dati che si osservano sullo schermo non sono più 'in tempo reale': si vedono i dati vecchi, mentre i più recenti continuano a rimanere in memoria. Questo scarto di tempo è denominato 'Real-time lag' (RT-Lag) (Ritardo rispetto al tempo reale) e viene visualizzato nella barra di stato di catman Easy/AP.

Un RT-Lag di diversi secondi non va trascurato! Le memorie RAM in questo caso si riempirebbero eccessivamente, con un possibile rischio di imminente sovraccarico. Se succede, il job DAQ viene annullato! Le memorie RAM interne sono presenti sui seguenti tipi di dispositivo:

  • 20.000 campioni per Spider8
  • 6.000.000 di campioni per MGCplus CP42 con RAM standard (espansioni RAM disponibili come optional)
  • 2.000.000 di campioni per MGCplus CP32 con RAM standard (espansioni RAM disponibili come optional)
  • 1.000.000 di campioni per MGCplus CP22 (espansioni RAM non disponibili)
  • 5 MB per PMX

Il numero di campioni specificato è la somma di tutti i campioni di tutti i canali attivi! Ad esempio, la memoria RAM di un Spider8 da 8 canali può contenere fino a 2.500 campioni/canale.

QuantumX/SomatXR non hanno una memoria RAM , pertanto l’archiviazione è eseguita dallo strato del driver del dispositivo catman: 5 s di memoria, comunque almeno 30.000 campioni.

 


6. Come posso evitare un RT-Lag?

RT-Lag solitamente è un problema in presenza di frequenze di campionamento > 1200 Hz. Si possono attuare diversi interventi per ridurre il rischio:

  • Non usare troppi grafici (due o tre sono sufficienti).
  • Non aggiornare i grafici in tempo reale troppo frequentemente (graph configuration dialog/Special/Update - finestra Configurazione grafici/Speciale/Aggiornamento).
  • Soprattutto i grafici di post-lavorazione dovrebbero essere aggiornati solo molto sporadicamente.
  • Non usare grafici con ridimensionamento automatico interno (è una perdita di tempo in quanto l’ingrandimento o la riduzione degli assi deve essere ricalcolata per ogni nuovo blocco di dati).
  • Visualizzare soltanto i canali che sono davvero di interesse. Ad esempio, un indicatore in forma di tabella (foglio di calcolo) per default visualizza tutti i canali attivi. In molti casi tuttavia non è necessario osservare tutti questi canali durante il job DAQ!
  • Evitare di specificare troppi indicatori digitali su un unico pannello visivo - usare la tabella DAQ piuttosto.

Si possono anche attuare misure interattive per evitare un RT-Lag. Si può fare anche se è già in corso un job DAQ! Se è in corso un job DAQ, fare doppio clic sul campo "RT-Lag" della barra di stato. Se non ci sono job DAQ in corso, selezionare l barra "Visualization” (Visualizzazione), gruppo "Measurement” (Misura), pulsante "Performance” (Prestazione). Nella schermata successiva si può ad esempio ridurre la frequenza di aggiornamento degli indicatori, ridurre il numero di aggiornamenti dei grafici sul pannello visibile o bloccare completamente l'aggiornamento dei grafici.

Se queste misure sono insufficienti a evitare un RT-Lag, è possibile usare una memoria temporanea per le misure con un formato fisso (File/Options/Data storage - File/Opzioni/Archiviazione dati). Rispetto all'archiviazione standard delle misure con dimensioni dinamicamente in aumento, con questo sistema viene ottimizzata la prestazione di archiviazione. In questo caso occorre specificare una memoria con grandezza sufficiente per contenere tutti i valori di misura del job DAQ.

 


7. Come posso visualizzare in un grafico il set di dati di un intero canale durante una misurazione?

Configurare un grafico post-lavorazione con i canali desiderati. Contrariamente a un grafico in tempo reale, un grafico di post-lavorazione visualizza sempre tutti i campioni di un canale acquisiti fino a quel momento. Viene aggiornato automaticamente solo dopo l’arresto del DAQ o l'aggiunta di un nuovo canale al grafico. Si riceve la richiesta di impostare l’intervallo di aggiornamento alla creazione del grafico di post-lavorazione.

Inoltre, è possibile impostare un grafico di post-lavorazione per l’aggiornamento automatico a determinati intervalli (graph/configuration/dialog/Special/Update (grafico/configurazione/finestra/Speciale/Aggiornamento)). Si noti che l'aggiornamento dura progressivamente di più con l’aumento della lunghezza del set di dati, pertanto si corre il rischio di un RT-Lag se si aggiorna il grafico troppo frequentemente o con frequenze di campionamento più alte. 

 


8. Quali sono i formati di file disponibili per salvare i dati di misura?

I formati di file disponibili comprendono catman 5.0, ASCII con e senza header di canale, MS Excel, NI Diadem, nCode S3T, nSoft DAC, Matlab, MTS RPC III, Vector MDF 3 e ASAM MDF 4.1 Format, Universal File Format Type 58 e TDMS.

Nota: Soltanto i file in formato catman possono essere ricaricati in catman Easy/AP modalità Analisi!

 


9. Dove posso cambiare le impostazioni del formato di esportazione MDF 4?

Nelle impostazioni del job DAQ, selezionare 'Data storage/File format/ASAM MDF format' (Archiviazione dati/Formato file/Formato ASAM MDF) come formato di esportazione. Fare clic sul pulsante 'Options...' (Opzioni) per aprire la finestra delle impostazioni del formato MDF 4. Qui è possibile abilitare le funzioni del file MDF 4 'Data compression' (Compressione dati) e 'Data reduction’ (Riduzione dati).

 


10. Che cosa faccio se Excel non crea un file?

Verificare che l’opzione di archiviazione nell’applicazione Excel non sia impostata su 'Microsoft Excel 2003' o precedente. In questo caso, impostare come formato standard Office 2007/2010 (XLSX).

 


11. Come si controlla l'archiviazione dei campioni durante il controllo manuale dell'archiviazione?

Dopo l'avvio del DAQ, viene visualizzata una piccola barra degli strumenti che consente di controllare l'archiviazione manuale. Comprende pulsanti per archiviare ed eliminare un singolo campione e uno per attivare o disattivare l’archiviazione continua. Il numero di campioni archiviati è visualizzato sul display. La barra degli strumenti è visibile soltanto durante la misurazione.

 


12. Che cosa significa la modalità di archiviazione 'Peak values per time interval’ (Valori massimi per intervallo temporale)?

In questa modalità viene archiviata una coppia Min/Max allo scadere dell’intervallo di tempo specificato. Questa modalità di archiviazione è utile soprattutto per i test di lunga durata sui materiali, dove i cicli di carico vengono monitorati per giorni o anche settimane. Invece di archiviare tutti i dati, viene archiviato soltanto il ‘trend’ del valore massimo.

 


13. Che cosa succede ai dati se seleziono 'No data storage after DAQ job ‘ (Nessuna archiviazione dati dopo un job DAQ)?

Tutti i dati dei campioni di un job DAQ continuano ad essere archiviati nel database temporaneo catman Easy/AP ('Keep all data' (Mantieni tutti i dati) viene selezionato di default come modalità di archiviazione) e può ancora essere salvato in un file con la funzione menu 'File/Save as/Save last DAQ job’ (File/Salva con nome/Salva ultimo job DAQ). Si osservi tuttavia che non è necessario avviare un nuovo job DAQ (che sovrascrive i dati nel database temporaneo) e che catman Easy/AP non deve essere chiuso.

 


14. Come si può evitare di perdere dati in un job DAQ cruciale per la missione?

Nelle impostazioni del job DAQ, selezionare 'Data saving/ Periodically during measurement' (Memorizzazione dati/Periodicamente durante la misurazione) come opzione di archiviazione. In questo caso, catman Easy/AP archivierà i dati sul disco in modo permanente a un determinato intervallo di tempo, durante il job DAQ.

Nota: Per motivi di performance (il processo di archiviazione impiega tempo, durante il quale il trasferimento dati è sospeso), questa modalità di archiviazione non è disponibile in caso di  frequenze di campionamento elevate:

  • fino a 100 Hz con Spider8
  • fino a 1200 Hz con MGCplus e QuantumX (questi dispositivi hanno memorie interne di dati più ampie)

 


15. Posso recuperare i miei dati senza usare la modalità di archiviazione periodica?

Catman Easy/AP controllerà all'avvio se i dati archiviati temporaneamente durante l’ultima sessione esistono ancora (con la chiusura regolare del programma questi dati vengono eliminati). In questo caso, all’utente verrà chiesto di recuperare e archiviare in modo permanente questi dati.

Dopo una caduta di corrente o un crash del programma, riavviare subito catman Easy/AP. Non eliminare assolutamente file o cartelle prima di riavviare catman Easy/AP.

 


16. I canali disattivati aumentano la capacità di archiviazione di dati temporanei statica?

No, l'archiviazione di dati temporanei statica viene creata sulla base di un numero massimo di canali e un numero massimo di campioni per canale. La disattivazione di alcuni canali non aumenterà la quantità di spazio di archiviazione sui canali attivi rimasti.

 


17. Come supero il numero massimo di canali in un'archiviazione di dati temporanea?

No, il numero di canali hardware e di calcolo non può superare il numero massimo di canali in un’archiviazione dati temporanea dello stato di attivazione. In caso contrario infatti sarebbe impossibile misurare.

 


18. Perché un job DAQ con MGCplus su Ethernet non viene eseguito quando si usa la rete WLAN?

In una rete wireless lenta, il timeout che catman utilizza per richiedere i dati ai dispositivi MGCplus potrebbe essere troppo lungo (di default questo timeout è di 500 ms). Ad ogni modo si può regolare questo valore con una voce di registro in HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/HBM/CATMAN con valore 'MGCGetFifoTimeout' (di tipo TESTO). Si noti che il valore di solito non esiste, ma va creato.

 


19. Posso eseguire il log degli eventi che si sono verificati durante un job DAQ?

Gli eventi che si sono verificati mentre era in corso un job DAQ vengono automaticamente registrati e archiviati in un file con estensione '. events'. Con questo file è possibile analizzare gli eventi più tardi.

Inoltre, è possibile archiviare automaticamente eventi da diverse fonti nel log di sistema. Andare su Options/Safety/Safety prompts and logging (Opzioni/Sicurezza/Prompt di sicurezza e log) e attivare la casella relativa al tipo di log desiderato. Selezionare il menu DAQ channels/Special/ Show system log (Canali DAQ/Speciale/Mostra il log di sistema) per visualizzare gli eventi registrati direttamente nell'editor di testo.

1. A che cosa serve l’elenco di selezione canali?

2. Che cosa succede se sposto un canale in un’area vuota del pannello?

3. Come si creano oggetti di visualizzazione per canali multipli in un’unica operazione?

4. Quanti pannelli/quante pagine e oggetti indicatori possono essere creati al massimo?

5. Come si ridimensionano gli oggetti e come si spostano?

6. Come si fa a controllare il comportamento di 'allineamento alla griglia' degli oggetti?

7. Come si configura un oggetto?

8. Come si seleziona più di un oggetto simultaneamente?

 

9. Che tipo di operazioni possono essere eseguite con gli oggetti multipli selezionati?

10. Come si usa una configurazione oggetto come template per nuovi oggetti?

11. Come posso usare un oggetto LED per visualizzare le condizioni di valore limite?

12. Come si visualizza un livello di valore limite all’interno di un grafico?

13. Come si visualizzano i valori limite che superano un indicatore digitale?

14. Quale formato della griglia è disponibile per i pannelli di visualizzazione?

15. Come si fa a salvare più pannelli preparati?

16. Perché alcuni oggetti su un pannello non sono più visibili?


1. A che cosa serve l’elenco di selezione canali?

Questo elenco è necessario per assegnare i canali agli indicatori o ai grafici. Trascinare una canale da queso elenco verso un indicatore o un grafico. Se l’elenco di selezione del canale non è visibile, selezionare il menu 'Channel list' (Elenco  canali) nel menu 'Window’  (Finestra).

La finestra di selezione del canale ha due comandi per rimuovere tutti i canali da tutti gli indicatori e i grafici e per assegnare automaticamente (in ordine crescente) i canali a tutti gli oggetti sul pannello. Dopo aver chiuso la finestra dell’elenco dei  canali facendo clic sul pulsante X, si può aprire di nuovo con il menu Window/Channel list (Finestra/Elenco canali).

Inoltre, i canali possono anche essere assegnati all’oggetto attivo facendo doppio clic nell’elenco canali. Se il canale è già visualizzato nell’oggetto, sarà invece rimosso.

 


2. Che cosa succede se sposto un canale in un’area vuota del pannello?

In questo caso, catman Easy/AP presenterà un menu popup che consente di selezionare un oggetto di visualizzazione da usare per visualizzare il canale. Questo comportamento può essere comunque modificato attraverso l’impostazione delle opzioni del pannello (menu principale Options/group Panels/Drop of channel onto panel creates (Opzioni/Raggruppa pannelli/Rilascia canale su pannello per creare): invece di visualizzare un menu popup, catman crea anche un oggetto specifico automaticamente.

 


3. Come si creano oggetti di visualizzazione per canali multipli in un’unica operazione?

Basta selezionare canali multipli e trascinarli in un’area vuota del pannello.

 


4. Quanti pannelli/quante pagine e oggetti indicatori possono essere creati al massimo?

Si possono creare fino a 64 pannelli o pagine (modalità Analisi). È possibile impostare il numero massimo di oggetti per classe autonomamente (menu principale Options/group Panels/Max. number of objects per type in the project (Opzioni/Raggruppa pannelli/N° max oggetti per tipo nel progetto)). Le impostazioni di default sono:   

  • Somma di grafici in tempo reale e post-lavorazione: 128
  • Grafici a cursore 128
  • Diagrammi polari: 128
  • Grafici 3D: 64
  • Tabelle, indicatori digitali, LED, misuratori e indicatori a barre: 256 per ogni tipo
  • Somma di testi e immagini di sfondo: 512
  • Somma di oggetti di script (pulsanti, caselle, caselle combo, ecc.): 256 per ogni tipo

 

 


5. Come si ridimensionano gli oggetti e come si spostano?

Per spostare: Con il mouse posizionato sopra all’oggetto, premere il pulsante destro del mouse, quindi muovere il mouse tenendo il pulsante premuto. Rilasciando il pulsante del mouse, l’oggetto di sposta nella nuova posizione.

Per ridimensionare: Trascinare e lasciare gli oggetti con gli elementi di ridimensionamento ai lati e negli angoli dell’oggetto attivo.

 


6. Come si fa a controllare il comportamento di 'allineamento alla griglia' degli oggetti?

In 'Options’ (Opzioni), scheda di registro 'Panels' (Pannelli), si trovano opzioni con cui è possibile controllare se gli oggetti sono allineati alla griglia (riposizionando o ridimensionando), il formato della griglia e l'aspetto. L’intervallo possibile del formato della griglia è da 50 a 1.000. Il default è 200. In alternativa, è possibile accedere a queste opzioni con la finestra di configurazione del pannello.

 


7. Come si configura un oggetto?

La finestra di configurazione dell’oggetto selezionato appare solitamente sul lato destro della finestra principale e mostra le proprietà dell’oggetto attualmente selezionato. Ad ogni modo, la scheda Visualizzazione sulla barra deve essere selezionata in questo momento - la finestra non è disponibile nella scheda Cockpit. 

Se la finestra di configurazione non è visibile, si può visualizzare nuovamente con il menu Window/Object (Finestra/Oggetto) delle proprietà, o con il menu contestuale 'Properties' (Proprietà) dell’oggetto selezionato.


8. How can I select more than one object simultaneously?

Fare clic sugli oggetti premendo simultaneamente il tasto <CTRL>. Gli oggetti selezionati sono indicati da un quadratino con un segno di spunta nell’angolo in alto a destra. Per rimuovere le selezioni multiple basta fare clic in un punto qualsiasi del pannello.


9. Che tipo di operazioni possono essere eseguite con gli oggetti multipli selezionati?

Con gli oggetti multipli selezionati è possibile eseguire le seguenti azioni:

 

  • Sposta: Trascinare uno degli oggetti selezionati, tutti gli altri oggetti saranno spostati di conseguenza.
  • Copia, incolla, elimina (con menu contestuale).
  • Stile font (nome, grassetto, corsivo), dimensioni e colore: Sono supportati: indicatore digitale, LED, oggetto di testo, pulsante, casella di testo, casella elenco, pulsante, cursore, interruttore cursore e interruttore on/off.
  • Colore del testo: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale, LED, oggetto di testo, pulsante, casella di testo, casella di spunta, casella elenco, pulsante, cursore, interruttore cursore e interruttore on/off.
  • Allineamento testo: Sono supportati indicatore digitale, oggetto di testo e casella di testo.
  • Colore di sfondo: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale, LED, oggetto di testo, pulsante, casella di testo, casella di spunta, casella elenco, pulsante, cursore, interruttore cursore e interruttore on/off.
  • Template: Sono supportati: misuratore, indicatoti barra e digitale.
  • Modalità display (minimo, massimo, valore corrente, ecc.): Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale.
  • Tempo decadenza: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale.
  • Stile e colore gradiente: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale, LED e oggetto di testo.
  • Trasparenza: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale, LED e oggetto di testo.
  • Stile bordo: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale, LED e oggetto di testo.
  • Mostra o nascondi l’unità fisica: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale.
  • Formato numero: Sono supportati: misuratore, indicatori barra e digitale.
  • Orientamento immagine: È supportato l’oggetto pulsante.
  • Posizione immagine: È supportato l’oggetto di testo.
  • OK colore: È supportato l’indicatore digitale.
  • Stile visivo: Sono supportati: pulsante, casella di testo, casella di spunta e casella elenco.

 


10. Come si usa una configurazione oggetto come template per nuovi oggetti?

Nella finestra di configurazione di un oggetto, fare clic sul pulsante template. Tutti i nuovi oggetti di questo tipo saranno creati con la configurazione del template. Facendo clic sul pulsante Undo (Annulla) nella finestra di configurazione si ripristina il template dell’oggetto sui valori di default.

 


11. Come posso usare un oggetto LED per visualizzare le condizioni di valore limite?

Innanzitutto definire una o più condizioni di valore limite (con il pulsante 'Configure...' (Configura...) nel gruppo 'Limit values and events’  (Valori limite ed eventi) della scheda di registro 'DAQ channels' (Canali DAQ)) e assegnarli a canali DAQ con il menu contestuale della tabella del canale DAQ.

Se il menu 'Limit values and events' (Valori limite ed eventi) non è visibile, l’opzione 'Limit value/event monitoring' (Valore limite/monitoraggio evento) è disattivata. Attivare l’opzione con il menu 'File/Options’ (File/Opzioni), scheda di registro 'Program functions’ (Funzioni programma).

Ora, creare un oggetto LED e aprire la finestra di configurazione corrispondente. Selezionare 'Limit value monitoring channel (LV1)’  (Canale monitoraggio valore limite (LV1)) come 'LED function' (Funzione LED) nel gruppo 'General’  (Generale). Infine, selezionare il canale da monitorare. Per visualizzare la seconda o terza condizione di valore limite, selezionare LV2 o LV3.


12. Come si visualizza un livello di valore limite all’interno di un grafico?

Nella finestra di configurazione del grafico 'Special’ (Speciale), si troverà un elenco con etichetta 'Display limit values' (Visualizza valori limite) visibile soltanto se è stato definito almeno un valore limite). Dall’elenco, selezionare il valore limite da visualizzare nel grafico. Un valore limite sarà rappresentato da due linee orizzontali, che rappresentano i livelli di allarme e avvertimento. Il colore di queste linee dipende dai colori assegnati durante la creazione del valore limite.

Nota: La visualizzazione del valore limite può essere configurata per ogni sistema con asse y singolarmente.


13. Come si visualizzano i valori limite che superano un indicatore digitale?

Innanzitutto abilitare 'Limit value/event monitoring’  (Valore limite/Monitoraggio evento) nella finestra  'Options' (Opzioni) in 'Program functions’ (Funzioni programma). Successivamente, all’interno di un nuovo progetto DAQ, avviare la finestra 'Configure limit value and event monitoring' (Configura valore limite e monitoraggio evento) (pulsante 'Configure...’  (Configura...) nel gruppo 'Limit values and events' (Valori limite ed eventi) dalla scheda di registro 'DAQ channels' (Canali DAQ)). Aggiungere una o più condizioni di valore limite e assegnare colori corrispondenti.

A questo punto, selezionare un canale (nella finestra 'Channel settings' (Impostazioni canale)) e assegnare da uno a tre valori limite al canale con il menu contestuale della colonna della tabella 'Limit value monitoring’ (Monitoraggio valore limite).

Infine, passare alla finestra di configurazione dell’indicatore digitale per scegliere i valori limite da visualizzare.


14. Quale formato della griglia è disponibile per i pannelli di visualizzazione?

L’intervallo possibile per il formato della griglia è da 50 a 1.000. Il default è 200.

 


15. How can I save several prepared panels?

If you don’t want to save each panel separately, you can alternatively save the entire DAQ project under 'File/Save/Project'. Later, you may import the entire visualization (which means all panels) from this project under 'File/Import/Import visualization'.

 


16. Perché alcuni oggetti su un pannello non sono più visibili?

L’intero pannello, con tutti i relativi oggetti, può essere ingrandito o ridotto in modo graduale con i pulsanti 'Decrease' (Riduci) e 'Increase' (Ingrandisci) nel gruppo 'Panel/page' (Pannello/Pagina) della barra degli strumenti per adattare il pannello allo schermo.

1. Come faccio a registrare un video?

2. Dove trovo la funzione EasyVideocam nella modalità analisi?

3. Quante telecamere posso usare e quali sono supportate?

4. Come vengono salvate le configurazioni della videocamera?

5. Come posso avviare/arrestare una registrazione video?

6. Posso vedere le immagini dal vivo durante la registrazione?

7. Ho collegato una videocamera, ma non compare nell’elenco delle videocamere.

 

8. Che funzione hanno i pulsanti nel gruppo funzione ‘Test recording’ (registrazione di prova)?

9. Dove posso modificare il nome del file video?

10. Come migliorare la performance dell’acquisizione dati durante la registrazione?

11. Che cosa posso fare per evitare di riempire il mio hard disk con file video di grandi dimensioni?

12. La registrazione audio è supportata nella versione catman attuale?


1. Come faccio a registrare un video?

Andare  su 'Main menu/Options’  (Menu principale/Opzioni) e attivare il modulo aggiuntivo 'EasyVideocam’ nella scheda di registro 'Program functions’ (Funzioni programma). Successivamente, compare una nuova scheda con etichetta 'video cameras' (videocamere) nella barra.

Per attivare EasyVideocam è necessario disporre di una licenza per il modulo opzionale EasyVideocam oppure di una licenza completa di AP. Altrimenti verrà richiesta la licenza EasyVideocam ogni volta che si cerca di attivare EasyVideocam. Inserendo 'EVAL' come numero di licenza, è possibile azionare EasyVideocam nella versione di valutazione fino a 25 volte.


2. Dove trovo la funzione EasyVideocam nella modalità analisi?

Il modulo EasyVideocam è disponibile soltanto nella modalità di progetto DAQ. Tuttavia, è possibile riprodurre nuovamente il video registrato di un test DAQ in modalità analisi.

 


3. Quante telecamere posso usare e quali sono supportate?

In un progetto DAQ si possono usare fino a 8 videocamere. catman Easy/AP supporta le comuni webcam USB e le videocamere di rete collegate direttamente tramite Ethernet o FireWire.

 


4. Come vengono salvate le configurazioni della videocamera?

Le configurazioni della videocamera sono archiviate insieme al progetto DAQ - Pertanto non serve salvare le configurazioni della videocamera separatamente.

 


5. Come posso avviare/arrestare una registrazione video?

La registrazione video può essere avviata/arrestata in diversi modi:

  • Automaticamente all’avvio/arresto del job DAQ.
  • Automaticamente sul trigger avvio/arresto.
  • In caso di monitoraggio evento o script.
  • Selezionare la modalità avvio/arresto della registrazione video attraverso ‘Video’ nella scheda ‘DAQ jobs’ (job DAQ).

 


6. Posso vedere le immagini dal vivo durante la registrazione?

Sì. Creare un nuovo oggetto di visualizzazione del tipo  'Video camera display' (Display videocamera) in un pannello. Nella finestra di configurazione, selezionare la videocamera desiderata e sincerarsi che l’opzione 'Live' (Dal vivo) sia abilitata.


7. Ho collegato una videocamera, ma non compare nell’elenco delle videocamere.

Eseguire una nuova scansione (funzione 'Rescan' (Nuova scansione) nella scheda 'Video cameras' (Videocamere) nella barra) per scansionare tutte le videocamere disponibili.


8. Che funzione hanno i pulsanti nel gruppo funzione ‘Test recording’ (registrazione di prova)?

Usare i pulsanti 'Record' (Registra) e 'Stop' (Arresta) nel gruppo funzioni 'Test recording' (Registrazione di prova) per controllare la registrazione di un campione video. Premere il pulsante 'Play' per guardare l’ultimo campione video registrato prima di decidere se continuare una registrazione video con le attuali impostazioni della videocamera.


9. Dove posso modificare il nome del file video?

Andare su 'Video' nella scheda 'DAQ jobs' (Job DAQ). Immettere un nome per il file video direttamente nel campo di testo 'File name’ (Nome file), o nella finestra di selezione file 'Video recording file’ (File di registrazione video), scegliere la cartella e immettere il nome file desiderato nel campo 'File name' (Nome file). Inoltre è possibile usare segnaposto nel nome del file (ad es. ora o data).


10. Come migliorare la performance dell’acquisizione dati durante la registrazione?

  • Ridurre la risoluzione fino a una misura accettabile (640 x 480 solitamente è sufficiente)
  • Ridurre la frequenza dei fotogrammi fino a una misura accettabile (10 - 15 fps di solito è sufficiente per le applicazioni per cui catman è pensata)
  • Registrare soltanto le informazioni video per la misurazione avviando/arrestando la videocamera con il trigger Start-/Stop o il monitoraggio evento/script

 


11. Che cosa posso fare per evitare di riempire il mio hard disk con file video di grandi dimensioni?

Per evitare di riempire l’hard disk, è possibile impostare un limite adeguato nel formato dei file video (gruppo 'Video' nella scheda della barra 'DAQ jobs’ (Job DAQ)). Se si supera il limite dimensionale, la registrazione video si arresterà automaticamente.


12. La registrazione audio è supportata nella versione catman attuale?

Sì, la registrazione audio è supportata in catman.

1. Che cos’è un pannello di visibilità?

2. Come posso vedere quale finestra subordinata è attualmente attiva?

3. Come assegno le curve agli strati del grafico?

4. Che cosa devo fare quando non vedo tracciamenti nel pannello di visibilità?

5. Come attivo lo zoom e il cursore in una visibilità?

 

6. Come si impostano i colori in un pannello visibilità?

7. Quanti strati possono esserci in un pannello visibilità e come è possibile assegnare più curve a uno strato?

8. Che cos’è la modalità trigger (scheda di registro 'Trigger')?

9. Che cosa significa la modalità di scala AutoRange?


1. Che cos’è un pannello di visibilità?

Un pannello di visibilità è un modulo di visualizzazione altamente integrato che non necessita di comporre la visualizzazione spostando grafici e canali. È già presente una finestra di grafico e i canali possono essere aggiunti con un solo clic (controllando) su un canale nell'elenco canali integrato nel pannello di visibilità.

Non è possibile aggiungere altri oggetti dalla toolbox di visualizzazione al pannello di visibilità. Si possono comunque creare finestre subordinate all’interno del pannello di visibilità (chiamate layer o pane). Sono supportati i seguenti tipi di finestre subordinate:

  • Grafico in tempo reale y(t)
  • Grafico revisione y(t)
  • Tabella numerica (foglio di calcolo)
  • Grafico FFT dal vivo
  • Visualizzazione angolare sincrona
  • Indicatore digitale
  • Indicatore barra
  • Puntatore (contatore analogico)
  • Pulsante

È possibile creare fino a 8 pannelli di visibilità. Il numero massimo di finestre subordinate che possono essere create su ogni pannello è limitato a 64. Queste finestre subordinate possono essere spostate su qualunque posizione di stazionamento e possono anche essere 'scollegate’ dallo stazionamento.

È possibile mettere in pausa l'aggiornamento del grafico in qualunque momento per ingrandire il grafico o usare le funzionalità del cursore. Dopo aver ripreso l’aggiornamento, tutte le curve sono ridisegnate dall’archiviazione dati temporanea.  

La visibilità può essere visualizzata agendo in una modalità trigger tipo oscilloscopio. Scope offre un intervallo minimo di 0,01 ms rispetto ai 0,5 secondi nei tradizionali grafici in tempo reale. Questo rende la visibilità utile nei job DAQ con frequenza di campionamento molto alte > 10 kHz.

 


2. Come posso vedere quale finestra subordinata è attualmente attiva?

Le finestre subordinate si attivano facendovi clic sopra e si riconoscono dal pallino rosso sul lato sinistro della barra del titolo.

 


3. Come assegno le curve agli strati del grafico?

Le curve sono assegnate o rimosse spuntando o togliendo la spunta su un canale situato nell’elenco canali sul lato sinistro della finestra scope. Il funzionamento avviene nell’attuale finestra subordinata attiva. Le finestre subordinate si attivano facendovi clic sopra e si riconoscono dal pallino rosso sul lato sinistro della barra del titolo.

 


4. Che cosa devo fare quando non vedo tracciamenti nel pannello di visibilità?

  1. Sincerarsi che il pannello visibilità non sia in modalità 'Pause' (Pausa).
  2. Proprio come qualunque altro oggetto di visualizzazione, il pannello di visibilità necessita la presenza di un job DAQ in corso. Non è possibile avviare un job DAQ dall’interno della finestra di visibilità.
  3. I dati potrebbero essere esterni all’attuale intervallo di scala. Attivare 'Auto scale' (ridimensionamento automatico) per tutti gli assi e resettare la modalità zoom.
  4. La condizione di trigger non è soddisfatta (se si usa la visibilità in modalità trigger).

 


5. Come attivo lo zoom e il cursore in una visibilità?

Le interfacce utente di zoom, spostamento asse x e cursori sono abbinate per mettere in pausa l'aggiornamento del grafico: gli elementi rilevanti sono abilitati soltanto quando l'aggiornamento è arrestato.

 


6. Come si impostano i colori in un pannello visibilità?

È possibile impostare i colori della curva singolarmente facendo clic su un canale nell’elenco canali, selezionando poi il colore con il selettore dei colori situato in cima all’elenco canali. Allo stesso modo è possibile selezionare lo stile della curva.

 


7. Quanti strati possono esserci in un pannello visibilità e come è possibile assegnare più curve a uno strato?

Un pannello visibilità può avere al massimo 64 strati e ogni strato può contenere al massimo 16 curve.

 


8. Che cos’è la modalità trigger (scheda di registro 'Trigger')?

Di default, la visibilità agisce in 'chart mode’ (modalità grafico), ovvero i nuovi dati compaiono sul lato destro della finestra temporale, mentre i dati più vecchi spariscono sul lato sinistro. Usando le modalità trigger, la finestra temporale sarà compilata esattamente una volta. La compilazione inizia non appena viene soddisfatta la condizione di trigger. Questa procedura a un solo movimento può essere ripetuta automaticamente (modalità continua) o esattamente una sola volta. Nel secondo caso, usare il pulsante 'Start' (Avvio) a destra dell’opzione 'Single shot' (una sola volta) per comandare una nuova compilazione.

Nota: Premere <RETURN> (INVIO) per confermare le impostazioni di livello e pre-trigger.


9. Che cosa significa la modalità di scala AutoRange?

AutoRange è una modalità speciale per la scala automatica che forza la scala y in una fascia attorno al punto di dati più recente nel grafico. Si tratta di una modalità utile se il segnale indica improvvisi cambi di ampiezza - in questo caso, i dati 'più vecchi’ (ad es. i dati prima del cambiamento) ancora visibili nella finestra temporale renderanno inutile il ridimensionamento automatico ordinario.

Immettere la larghezza di banda nella casella di testo 'Range' (Intervallo) nella casella di spunta AutoRange e premere <RETURN> (INVIO) per confermare l’immissione.

1. Che cos’è un pannello flottante?

2. Qual è la differenza tra un pannello flottante e un pannello visibilità?

3. Posso salvare un pannello flottante completamente configurato come template?

 

4. Posso duplicare facilmente un pannello flottante?

5. Come faccio a scegliere un pannello flottante?


1. Che cos’è un pannello flottante?

Usare il pannello flottante (disponibile solo in modalità DAQ) per ottenere una finestra separata che possa essere spostata in un secondo monitor. È possibile creare finestre subordinate all’interno del pannello flottante (chiamate anche layer o pane). Sono supportati i seguenti tipi di finestre subordinate:

  • Grafico in tempo reale y(t)
  • Grafico revisione y(t)
  • Tabella numerica (foglio di calcolo)
  • Indicatore digitale
  • Indicatore barra
  • Puntatore (contatore analogico)
  • Grafico FFT dal vivo
  • Visualizzazione angolare sincrona
  • Pulsante
  • Display videocamera
  • Immagine
  • Sito web

È possibile creare fino a 32 pannelli flottanti. Il numero massimo di finestre subordinate che possono essere create su ogni pannello flottante è limitato a 64.

 


2. Qual è la differenza tra un pannello flottante e un pannello visibilità?

La finestra del pannello flottante può essere spostata liberamente sopra o verso gli schermi (all'esterno della finestra catman Easy/AP) Rispetto al pannello visibilità, sono disponibili più oggetti da visualizzare. Inoltre, il pannello flottante ha una barra degli strumenti propria per la configurazione. 

 


3. Posso salvare un pannello flottante completamente configurato come template?

Sì. Fare clic sul simbolo dello strumento sulla barra del pannello flottante e selezionare il menu 'Save panel' (Salva pannello) per esportare tutte le configurazioni del pannello in un file.

 


4. Posso duplicare facilmente un pannello flottante?

Sì, ci sono due possibilità per duplicare un pannello flottante:

  • fare clic sul simbolo dello strumento sulla barra e selezionare il menu 'Duplicate panel’ (Duplica pannello). Sarà creato un duplicato esatto del pannello corrente.
  • Creare un nuovo pannello flottante. Quindi fare clic sul simbolo dello strumento sulla barra e selezionare il menu 'Load panel' (Carica pannello) per caricare la  configurazione completa del pannello da un file template.

5. Come faccio a scegliere un pannello flottante?

Fare clic sul simbolo sulla barra per chiudere il pannello flottante attuale. Verrà richiesta una conferma di questa azione.

Facendo clic sul pulsante (X) nella barra del titolo, il pannello viene soltanto ridotto a icona. Tutte le configurazioni del pannello eseguite saranno perse se si chiude il pannello flottante. Salvare il pannello in un file prima di chiudere per mantenerlo.

Gestione e analisi dei dati

Questa sezione risponde alle domande frequenti su modalità di analisi, vista dei dati, stampa, pannello video, grafici e sequenze automatiche.

 


1. How can I add channels to the DataView?

You can do this in different ways:

  • Drag a channel from the Analysis project channel list to any location in the DataView window.
  • Double-click a channel in the Analysis project channel list to add it to DataView. Double-click again to remove the channel.
  • Select (highlight) a channel in the Analysis project channel list and use the function Add channel in the ribbon bar or the context menu (right mouse button).

Alternatively, you may define a shortcut key to add a channel to DataView (Main menu/Options/Shortcuts/register tab Visualization/Show or delete channel in DataView). Select a channel in the Analysis project channel list and press this shortcut. Pressing the shortcut again will remove the channel.

 


2. How can I add all channels of a test to the DataView at once?

You may do this in different ways:

  • Drag the node with the measurement file (.BIN) or the test file (.TST) to the DataView.
  • Select (highlight) the node with the measurement file (.BIN) or the test file (.TST) in the Analysis project channel list and use the function Add channel in the ribbon bar or the context menu.

Please note that the maximum number of channels that can be displayed in the preview graph depends on the total available area of the preview graph. Use the option 'Overlay plots' if you want to display a lot of channels with a similar scale, create additional DataView windows, or increase the screen space of the preview graph. 

 


3. How can I remove a channel?

You can do this in different ways:

  • Select a column in the DataView table (click anywhere inside the column) and use Remove channel in the ribbon bar or the context menu.
  • Double-click the channel in the Analysis project channel list.

To remove all channels of a DataView please use the button Remove All from the ribbon bar or in the context menu.

 


4. How can I control the automatic display of a channel in the preview graph?

Use the checkbox Auto preview from the ribbon bar. Otherwise, use the checkbox In preview in the header table, or Preview on/off in the context menu to add a channel manually to the preview graph.

 


5. Can I modify the values shown in the table?

To modify values the option 'Allow editing of saved data in DataViewer' must be enabled (Main menu/Options/Program functions). After that, all channels displayed in the DataView are unlocked for editing. By clicking on the button 'Edit' from the ribbon bar or 'Unlock/lock editing' in the context menu, you can activate the edit mode.

 


6. How can I redisplay the panels of the DataView?

Select the menu Channel info/Table/Preview from the drop-down menu "Window" from the ribbon bar.

 


7. How can I configure and zoom into the preview graph?

The preview graph has its own built-in configuration dialog which you access via the context menu 'Configure' of the graph. The configuration is, however, limited in comparison to a regular graph object on the visualization panel.

Zooming is always enabled - just hold the left mouse button down and span a zoom range. Zooming in the preview graph is restricted to a vertical (x-axis section) zoom - use a graph object on a visualization panel if you need rectangular zoom. Alternatively, use the menu 'Zoom out' and 'Reset zoom' menus of the preview graph to zoom back or undo zoom.

 


8. How can I print or copy the preview graph?

Print the preview graph or copy the graph in different formats to the clipboard via the 'Export/print' button in the ribbon bar or in the context menu.

 


9. Which data cannot be displayed in the DataView?

Matrix, class counting, CAN raw data, and peak valley computations cannot be displayed in the DataView.

 


10. How can I find a specific value in the data table?

Go to the ribbon group 'Table' to jump to values in the table that meet certain conditions like 'Value greater than', or 'Difference to preceding value absolutely greater than'. Browsing through the dataset is possible with 'Find next'.


1. Can I use one graph configuration as default?

Just click the 'Edit' button in the graph configuration dialog. The current settings will then be applied to all new graphs created. This setting will persist between catman sessions. Click on the button again to reset to standard configuration again.

 


2. How do I assign channels to the graphs?

You need the channel list to assign the channels to be displayed in a graph, or the channel for the x-axis of a graph. Use the mouse to drag the channels from the channel list into the graph. If the channel list is not visible, open it via the menu 'Window/Channel list'.

To assign a channel to the x-axis or a y-axis you must drag the channel onto the corresponding axis. The drag symbol changes to show which axis the channel will be assigned to in case of a drop: Plot with an arrow to the left or right axis for left or right y-axis respectively, only an x for the x-axis.

Note: If you assign a channel to the x-axis of a graph, all plots in that graph are plotted against the x-data of this channel.

 


3. How can I change the x-axis time of a y(t)-real-time chart?

Double-click the graph to open the configuration dialog. Open the group 'General'. There you will find a selection list for the Time window. The unit selection list determines how the x-axis labels are formatted - it does not influence on the time window. Alternatively, you can perform the same settings in the 'Axes' group, the x-axis is selected by default.

 


4. How can I use a fixed x-axis?

Double-click the graph to open the configuration dialog. Open the group 'Axes' and select the x-axis. Deactivate the option Auto (Scaling) and activate the option 'Manual'. You are now able to enter the min/max values for the axis manually. Make sure that the maximum is equal to or greater than the time window of the graph - otherwise, data will 'vanish' when reaching the axis maximum.

 


5. How can I display y(x) data, e.g. force vs. displacement?

catman can either assign a global x-dataset to all y-curves or an individual one to each y-curve.

Global x-dataset: From the channel selection list, drag the channel to be used for the x-axis in the area below the graph's x-axis (the cursor will change to an 'x' symbol).

Individual x-dataset: There are two ways to assign individual x-datasets:

  • First, add the x-channel to the list of 'x data sources' (context menu of the channel list). Then go to the 'Curve' configuration dialog of a y-curve (click to legend) and select the desired x-dataset in the 'X-dataset' dropdown list.
  • To arrive at the same result more quickly just drag the x-channel on top of the legend name of the y-channel.

In the case of individual x-datasets make sure that all the x-datasets used in the graph represent the same physical quantity and cover the same value range (e.g. a displacement between 0....100 mm). Since the graph has only a single x-axis, otherwise distortions of this axis could occur!

 


6. How can I switch back from a y(x) display to a y(t) display?

From the channel selection list, drag the first entry (labeled 'Time from sample rate') to be used for the x-axis in the area below the graph's x-axis (the cursor will then change to an 'x' symbol). For individual x-datasets, go to the 'Curve' configuration dialog of a y-curve (click to legend) and select 'Time' in the 'X-dataset' dropdown list.

 


7. How can I directly select an axis of a graph?

Just move the mouse over an axis in the graph (mouse cursor changes to a hand symbol) and click. The corresponding axis will be automatically selected in the configuration dialog. 

 


8. How do I change the settings of several graphs simultaneously?

The 'Apply to' selection of the graph configuration dialog lets you choose the target for the changes made:

  • the graph currently selected (default)
  • all graphs on the current panel
  • all graphs on all panels

The setting is available only for certain types of graphs (cursor graph and polar diagram).

 


9. How do I change the color or style of a curve (plot)?

Click the legend of that curve (the name - not the symbol). This will open the configuration dialog for curves. You can also click a data point of the curve (the mouse pointer will change to a hand symbol when over a data point). Please note that this method will not be available when the graph has been switched to cursor mode.

 


10. How do I zoom into a graph?

Select one of the zoom modes in the context menu of the graph or the ribbon bar group 'Graph tools'. Now you can repeatedly select areas within the graphic that will be magnified then. To view the whole graphic again click to 'Zoom reset'. 'Zoom out' is restoring the previous zoom level instead. Selecting a zoom mode switches all graphs to zoom mode. 'Zoom reset' and 'Zoom out' are working only on the selected graph.

Note: A graph cannot be moved while it is in zoom mode!

 


11. How does data compression work in a post-process graph?

If the number of samples contained in a dataset (curve) exceeds a certain threshold value catman will compress the graphics display automatically. This is to avoid unnecessary drawing operations all falling onto the same pixel. In this manner, even very large datasets consisting of millions of samples can be displayed quickly. While compressing, catman Easy/AP generates a min/max pair for every block of original data. The default value for the threshold value roughly corresponds to the number of pixels of the screen. It can be adjusted in the graph configuration dialog under 'Special' functions.

Note:

  • When zooming into a graph the size of every compression block shrinks - i.e. resolution increases with every zoom step.
  • Only the graph memory is compressed - the original sample data remain unchanged!
  • If the number of points to display in uncompressed form is bigger than 50,000 you should think about reducing the maximum number of plots per graph (OPTIONS/PANELS).
  • Applies only to version 3.2 and earlier: y(x) graphs will always use scatter plots (points only) if in compressed mode!

 


12. What to consider when changing the maximum number of plots per graph?

If you plan to use more than one y-axis layer the max. number of plots must be a multiple of the number of layers:

  • with 2 layers: max. plots = 2 * max plots per layer
  • with 3 layers: max. plots = 3 * max plots per layer

If you want to switch between all layer types the number must be a multiple of 6.

 


13. Why are the plots in a y(x) graph displayed as scatter plots?

catman Easy/AP compresses y(x) graphs if the number of points exceeds the (selectable) compression limit. In that case, the connection lines between points will not be drawn. Since the connection lines would connect the points according to their increasing timestamps this would completely distort the graph. Increase the compression limit to achieve a greater point density or to force connection lines to be drawn.

 


14. Why do I have to specify a time window for real-time y(x) and polar graphs?

Even if these graphs do not display y data vs. time, they require the time window to determine the chart's history buffer, i.e. the number of data points (depending on the sample rate) to keep in memory. Older data points are discarded.

 


15. How does data compression work in a real-time graph?

As with the post-process graph, catman Easy/AP also compresses data blocks to a min/max pair in real-time graphs. The size of the block in compressed form depends on the x-axis total time and the sample rate of the current DAQ job. The resulting compression factor is displayed in the lower, right corner of the graph. y(x) graphs will always use scatter plots (points only) if in compressed mode!

Note: In contrast to the post-process graph, you will not increase resolution when zooming into a real-time graph. This is because the zoom does not operate on the original sample data but the data already compressed. You may, however, increase the threshold value from which compression will start. It can be adjusted in the graph configuration dialog under 'Special' functions. Observe, however, that setting this threshold to a large number increases the amount of time required for the graph update and may lead to a real-time lag (RT Lag displayed in the status bar). If the number of points to display in uncompressed form is bigger than 50,000 you should think about reducing the maximum number of plots per graph (OPTIONS/PANELS).

 


16. How can I measure coordinates with a cursor and their difference?

Click the cursor and annotations button of the graph's context menu or the ribbon bar group 'Graph tools'. This will switch all graphs to cursor mode and the cursor window for coordinate display will be opened. Clicking the ribbon bar button 'Edit' will abort cursor mode and close the cursor window. Alternatively, you can abort cursor mode by closing the cursor window.

To measure the difference between two data points, select the point of the dataset that should be used as the reference point for the differences. Click the pin symbol. Now, if you select further points by mouse or cursor-keys, the difference between the current cursor position and the reference point will be displayed in the cursor window.

Note: A graph cannot be moved while it is in cursor mode!

 


17. How do I move the cursor?

The graph cursor in catman Easy/AP is a so-called 'snap to point' cursor. You cannot move it around freely - instead, it will always snap to the nearest data point of a curve. Click a data point on the curve to move the cursor at this position (the mouse pointer changes to a 'hand' symbol if it is located over or near a data point).

Once the cursor snapped to a point you can move it using the keyboard:

  • Arrow right/left: one data point right/left
  • Cursor up/down: moves cursor between data sets (curves)
  • Page up/down: as arrow right/left but in larger steps

 


18. How can I create, modify, and move an annotation inside a graph?

Open the cursor window for the graph by clicking the cursor and annotations button of the graph's configuration dialog or the ribbon bar group 'Graph tools'. Then point the cursor to the desired position (data point) in the graph and click the create button. Once created you can change the attributes of the annotation with the different format options provided in the cursor window. The coordinates are the default text of the annotation. To change attributes later click on the annotation.

Use the mouse to drag around an annotation. Nevertheless, the annotation type anchored text is restored to its original position if the graph is redrawn. A graph is redrawn, for example, when adding a new curve or adding/removing an axis layer. It is thus recommended to move anchored text annotations to their final positions immediately before printing or copying to the clipboard.

Note: Graphs in cursor mode cannot be dragged around!

 


19. How can I plot several channels with different scale layers into the same graph?

It is possible to configure a graph to have up to three different scale layers and an additional right y-axis. This can be done with the 'Axis' buttons of the graph configuration dialog. Each layer and y-axis can be scaled separately. If you want to arrange the different layers in overlapping form instead of one below the other, you can do this by clicking 'Overlapped axes'. In this case all y-layers fall together, and their axes will be plotted on the left side of the graph.

However, all plots are displayed over a single x-axis! If you want to display the channels over different x-axes you must use several graphs.

 


20. How many data points can be displayed in uncompressed form in a graph?

A maximum of 1,000,000 points per curve can be displayed in a post-process graph, and 128,000 points can be displayed in a real-time graph in uncompressed form. If you specify a higher value, it will be reset to the limit.

 


21. How can I display all samples acquired since the beginning of the DAQ job?

Create a Post-Process graph and assign the channels you want to be displayed. Post-Process graphs can be updated automatically during a DAQ job but also manually, using the 'Refresh graph' button of the configuration dialog. In any case, Post-Process graphs will be refreshed when you add or remove channels, after DAQ job termination, or if you move to another panel.

 


22. How to refresh a Post-Process graph automatically during a DAQ job?

Set the refresh interval in the configuration dialog of the graph (function group 'Special'), for example 'Every 5 seconds'.

 


23. How do I get a date-time scale on the x-axis?

In the configuration dialog, group 'General', select the time unit 'hh:mm:ss'.

 


24. What does the addition '(abs)' in some time units mean?

Usually, the x (i.e. time) values in a y(t) post-process graph start with zero. If you choose, however, one of the units marked with '(abs)' all datasets are plotted so that their x-coordinates reflect the difference in start time with respect to the first dataset plotted in the graph.

Note: This type of time unit is available for post-process graphs only.

 


25. What does the 'AutoRange' scale mode mean?

AutoRange is a special autoscaling mode which forces the y-scale to a band around the latest data point in the graph. This is useful if the signal shows abrupt amplitude changes - in such a case 'older' data (i.e. data before the change) still visible in the time window will make ordinary autoscaling useless. Enter the bandwidth in the text box right beneath the AutoRange checkbox and press <RETURN> to accept.

 


26. How can I control the placement of graph annotation text?

The following two-character prefix codes can be used to control the placement of text. If no prefix is supplied, the graph annotation text will be dynamically positioned around the graph annotation location to prevent overlapping text. Write those prefixes before the text in the textbox inside the cursor window to have the desired effect:

  • Ic: Centerd text
  • Il: Left justified text
  • Ir: Right justified text
  • Ie: Top, vertical, and centered text
  • IE: Bottom, vertical, and centered text
  • Im: Bottom, vertical, right-side
  • IM: Top, vertical, left-side
  • Is: Botton vertical, left-side
  • IS: Top, vertical, right-side
  • Id: Centered on theleft side and vertical
  • ID: Centered on the right side and vertical

 


27. How can I shift plots against each other?

For visual comparison purposes, it is sometimes useful to shift a plot in x- or y-direction. Click on the plot legend. The plot configuration dialog gives access to the function 'Shift plot'. 'Reset' reverts all shifting.

Note: The original data points are not changed by plot panning.


1. What is the purpose of the video panel?

This module allows the comparison of video recordings and actual measurement data. For this purpose, data channels are assigned to graph layers and tables. During the video playback, a data cursor on the graph is moving in parallel to the video, so the time coordinate of the data cursor corresponds to the current video frame. Vice versa, positioning the data cursor moves the video stream to the frame corresponding to the cursor time.

 


2. Can I have more than one video object per video panel?

Yes, you can create a second video object on a video panel.

 


3. How many graph layers and curves are supported in a video panel?

A video panel can have a maximum of 3 layers and each layer can contain up to 8 curves.

 


4. Where can I find the playing time of the video?

The playing time is displayed in a status bar together with the total running time of the clip and no longer inside the picture itself.

 


5. Can I synchronize the video and the cursors if the recording and measurement weren’t started at the same time?

Switch the module from 'Playback' mode to 'Offset determination' on the graph tab. In this mode, the video and data cursor are not coupled and can be moved independently of each other. The time difference between the positions is automatically retrieved. Position the video and cursor so that the recording matches the measurement value, then switch back to 'Playback' mode. The video and cursor are now running together again but taking into consideration the time offset determined.

 


6. Can I synchronize video and cursor if the video was recorded in slow motion?

Assign the applied slow-down factor in the 'Time factor' field. This factor is used for updating cursor positions. A time factor of less than 1 means a time-lapse.

Example: If the measurement and the actual video recording time was 300 ms, however, the replay time is 30 seconds, enter 100 as the time factor.


1. How can I print a complete panel of a DAQ project?

Unlike printer pages, the whole window area including all overlaying windows (i.e. channel list or Test explorer) is printed as well. They are also available in the DAQ project mode.

 


2. How can I print a single graph or copy it to the clipboard?

Single graphs can be printed in a DAQ project as well as in Analysis mode. Open the export dialog of the graph via the context menu 'Export/print...' and select 'Clipboard' or 'Printer' in the dialog. In the 'Export graph' dialog, you can select the output format and the output target. At this point, you can still redirect the output to a file.

 


3. Why aren't predefined styles of graphs visible in the printed output?

A single graph is usually printed as a vector graphics (metafile). In this mode, bitmap styles (like 'Light color, inset border') are ignored. In that case, use the 'export to clipboard' function and select 'BMP (Bitmap)' as output format.

 


4. What does the output format 'Text/Data' mean?

With this format, the plot data will be exported instead of the graph's image. Data will be in spreadsheet form, each column representing a curve. Columns are separated with a TAB character. You can immediately insert this format into an Excel worksheet.

 


5. Why is the font size of my printout larger than on screen?

In the export dialog use the option 'Use large fonts' to adjust the font size.

 


6. Why does the background image of a textbox differ from its printout?

If the dimension of the graphic is too large, the printing routine resizes the graphic to fit into the textbox. To prevent ugly printing effects do not use graphics that extend the size of the textbox.

 


7. How can I assign a background picture to a panel or page?

Create a textbox that occupies the whole panel/page. Then assign a background graphic to the textbox and set the textbox itself to the background (context menu 'To back'). To prevent ugly printing effects do not use graphics that extend the size of the textbox.

Alternatively, you may directly assign a background picture to the panel or the page (s. object property window). It is no longer recommended to use a textbox for this purpose!

 


8. Why are some of my objects not visible in the printed output?

You can upsize or downsize the entire panel with all its objects in steps via the buttons 'Decrease' and 'Increase' in the group 'Panel/page' of the ribbon bar to fit the panel to your screen.

 


9. What do I need to consider for my printout?

To avoid strange effects in your printout, please do the following:

  • Arrange all objects within the borders of the page.
  • Be sure that background pictures for textboxes do not exceed the area of the textbox.
  • Assign data (curves) to post-process graphs.
  • Try to print your document on another printer or convert the document into PDF format before you print it.

1. What are AutoSequences?

With AutoSequences you can easily automate your measurement tasks. In contrast to working with EasyScript (VBA) no code is required. Instead, a sequence of 'actions' is defined graphically (much like a movie sequence). The actions are then parameterized via interactive dialogs. AutoSequences thus address the user who is not familiar with VBA but wants to solve simple automation tasks. One possible field of application for AutoSequences is, for instance, the automation of smaller functional test rigs with channel counts < 50. A typical automation task could look like this:

  • Open an Excel workbook
  • Perform a measurement (DAQ job)
  • Retrieve the maximum of a channel
  • Retrieve the value of a different channel at the position of this maximum
  • Export results to Excel worksheet
  • Save an Excel workbook
  • Next measurement

 


2. Where can I find the AutoSequences in catman?

Go to 'Main menu/Options' and activate AutoSequences on the register tab 'Program functions'. After that, the main menu features a new entry called 'AutoSequence editor'.

Note: To activate AutoSequences you need either the optional module EasyMath or a full license. Otherwise, you will be prompted for the EasyMath license every time you try to activate AutoSequences. If you enter 'EVAL' as license number you may operate AutoSequences in evaluation mode. This can be repeated up to 25 times.

 


3. Are AutoSequences also available in the analysis mode?

AutoSequences are available only in DAQ project mode. Nevertheless, you can perform analysis operations based on the data of your last DAQ job. However, analysis of arbitrary tests (as in analysis mode) is not possible (Use EasyScripts to automate the analysis operations).

 


4. How many AutoSequences incl. actions can I create in a DAQ project?

You may create up to 64 AutoSequences in a single DAQ project. Select 'Add AutoSequence' from the 'Project' menu of the 'AutoSequence editor' register tab to create a new sequence.

An AutoSequence can contain up to 2,048 actions at maximum.

 


5. Can I call actions of one AutoSequence from another AutoSequence?

No, this is not possible. Only one AutoSequence can be executed at a time.

 


6. How are AutoSequences stored?

AutoSequences are automatically stored together with your DAQ project - Therefore you do not need to save the AutoSequences separately. If you plan to use an AutoSequence repeatedly in many projects, you may save the AutoSequence as an individual file (ribbon tab 'AutoSequence editor/Export as...') and later load this file in a different project (ribbon tab 'AutoSequence editor/Import').

Moreover, you may collect all you AutoSequences currently contained in your project into a single 'Autosequence workbook' (Main menu/Save/AutoSequence). These workbooks can later be loaded. In this manner, you may maintain AutoSequences independently from your DAQ project.

 


7. How do I start an AutoSequence?

You may start the AutoSequence directly from the AutoSequence editor (in the debugging and testing phase) or create a button object on the panel for that purpose. For a button object, assign an AutoSequence in the configuration dialog (Tab 'Action/Action stock/Start Autosequence/Current Autosequences'). After the assignment, every click on the button executes the AutoSequence.

You may even execute an AutoSequence automatically when your DAQ project loads. For that purpose, check the option 'Execute on project load' in the AutoSequence editor. 

 


8. Why do all menus become invisible after starting an AutoSequence?

This behavior is by design. It prevents unintended interaction between the catman Easy/AP user interface and your AutoSequence execution. After the termination of an AutoSequence, the menus and toolbars will become visible again. You may abort a running AutoSequence by clicking the button 'Terminate' in the ribbon tab 'Cockpit'.

 


9. How can I control a running AutoSequence?

Besides simply starting an AutoSequence, a button can also be used to control the execution flow of a running sequence. For this purpose, the button will modify the process variable which is monitored by the running sequence. In the configuration dialog of the button, assign the standard action 'Set process variable' (Tab 'Action/Action stock/Predefined actions'). Then click the 'Configure action...' button to assign a value to the process variable.

Note: Controlling the execution flow of a running AutoSequence, requires proper programming of the sequence (e.g. 'If <condition>...then...' action which will cyclically monitor the process variables and execute an action if necessary).

 


10. How can I execute an AutoSequence automatically at specific stages?

In some cases, you might not want an AutoSequence to take full control over your DAQ project but instead, you only want to 'insert' some custom actions at specific stages of normal catman Easy/AP operation. DAQ jobs in this case are started as usual. Via the 'Auto execution...' menu you open a dialog where you can assign AutoSequences to an execution stage (like 'After DAQ job', 'After channel init' etc.). Simply drag the action to the desired stage. You may even assign more than one AutoSequence to an execution stage.

 


11. How do I store data items across an AutoSequence?

'Process variables' are used to store data items. You may create as many of these process variables as needed. Many actions use process variables as inputs or provide results back to a process variable.

Process variables can be created directly in the AutoSequence editor (function 'Process variables' in the ribbon bar). Alternatively, you can create a new process variable in the configuration dialog by typing for some actions which could return results to process variables.

The name of the process variable must always be enclosed in %-characters (like %MinTemp%). However, you don't need to remember this when typing variable names. catman Easy/AP will automatically add the %-character if necessary.

 


12. Can I keep the content of process variables between AutoSequences?

Normally the content of a process variable will be cleared or initialized to its default value when the AutoSequence starts. To keep the content of a process variable you must mark it as 'Global' (in dialog 'Process variables' in the AutoSequence editor). Variables of this type will not be reset when AutoSequence starts. In this manner, you might exchange information between two different AutoSequences or keep counter variables that should not be reset with each start of AutoSequence.

 


13. How can I debug an AutoSequence, i.e. find errors?

In the AutoSequence editor, you can set a breakpoint on every action. Double-click the left border of the line containing the action to add a breakpoint and double-click again to remove it. If AutoSequence execution reaches a breakpoint, execution is stopped and the AutoSequence editor works in 'debug mode'. In debug mode, you can inspect the contents of your process variables or even modify it. Use the 'Execute', 'Terminate', and 'Next action' buttons in the ribbon bar to control the execution flow of an AutoSequence.

If an error occurs, execution stops at this action and the debug window will show up.

 


14. Can I configure DAQ jobs in an AutoSequence?

No. You may only execute existing jobs. DAQ jobs must be configured as usual.

 


15. Which kind of data is used for the Analysis functions?

These functions use data from exported measurement data files (test files). Consequently, they can be used only after a DAQ job is completed and the measurement values are permanently stored. If you use these functions at an earlier stage, you will receive the error 'Test not loaded'.

 


16. How can I permanently store process variable content on disk?

To permanently store process variable content on disk, catman Easy/AP provides the action groups 'MS Excel' and 'MS Access'. In both cases, you need a pre-configured template file (MS Excel workbook or MS Access database). Once you opened a file you can use actions like 'MS Excel/Set cell content' to save data to the Excel sheet.

With an MS Access database you will in general first open a table (action 'MS Access/New SQL query'), then add a new dataset, populate it with data (action 'MS Access/Write field content') and eventually update the dataset with (action 'MS Access/Refresh dataset').

Note: Advanced users can obtain full access to VBA-supported (Visual Basic for Applications) file operations by using the action 'Execute EasyScript Code'.

 


17. How can I read data from disk and write it into a process variable?

catman Easy/AP provides the action groups 'MS Excel' and 'MS Access' for that purpose. Once you opened the file you can use actions like 'MS Excel/Read cell content' to read data from an Excel sheet into process variables. With an MS Access database you will in general first open a table (action 'MS Access/New SQL query'), then move to a specific dataset and read data from one or more fields (action 'MS Access/Read field content').

Note: Advanced users can obtai full access to VBA-supported (Visual Basic for Applications) file operations by using the action 'Execute EasyScript Code'.

 


18. How can I access the process variables of an 'Execute EasyScript code' action?

You cannot use the name of the process variable directly in your script code. Instead you must access the process variables by using the VBA methods EA.SetProcessVariable resp. EA.GetProcessVariable:

  • EA.SetProcessVariable(Name,Value)
  • EA.GetProcessVariable(Name,Value)

 

Example:
Dim pn As String
Dim temp As Double

RetVal = EA.GetProcessVariable("Operator", pn)
RetVal = EA.SetProcessVariable("MaxTemp", temp)

 


19. How can I prevent that a new data file is created with every DAQ job?

With automatic data storage (see 'Configure DAQ jobs') catman Easy/AP usually creates a new data file for every job or job repetition. If necessary the file base name will be incremented with '_001', '_002' etc. You may however change this behavior by activating the option 'Overwrite storage file after measurement' in the configuration dialog of the action 'Execute DAQ job'. In this case, the data of every job are written into the same file, and data of the last job will be lost. This option is only available if you execute the DAQ job from an AutoSequence.

 


20. How do I execute an analysis sequence immediately after the measurement?

Assign your Autosequence to the execution stage 'After DAQ job', but not to the execution stage 'After DAQ stop' (in the latter execution stage the measurement data are not yet stored permanently).


1. How do I start the mode for the preparation of DAQ projects without connected hardware?

Click on the button 'Offline: Prepare a new DAQ project without connected devices' in the group 'Measure' in the start window of catman Easy/AP.

 


2. What is not possible in this mode?

  • No measurement
  • No zeroing
  • No channel initialization and live update of measurement values
  • No sensor scan

 


3. How is the insertion of channels working?

To insert a channel or a block of channels mark the device or a created channel belonging to this device. Then choose 'New channel'. Channels are usually created as channel blocks. Only MGCplus, PMX, and Spider8 single-channel amplifiers can be created individually. Channels are inserted into a signal plan based on their slot position.

Sensors are rejected during the assignment to a channel even if they should be supported according to technical data of hardware. Under some circumstances, the checking routine may be too strict. In this case you can disable sensor checking 'Check validity of EasyPlan sensor assignment' (main menu OPTIONS/SENSORS). With sensor checking deactivated, an invalid sensor will not be detected unless the DAQ project works with the real hardware!

 


4. Why do I have a different IP-address than the one stored in the project?

If the specified address is not found while loading a project, a dialog will be displayed which allows you to change the address. The dialog shows IP addresses and hardware types (amplifiers and connector plates) as stored in the project. It allows also a TCP/IP scan showing available devices. You can then edit the address and repeat loading of the project. You can also change the connection type or remove a device altogether from the project.

This mechanism applies to all devices in the project. The dialog appears until all devices in the project have been found or the loading is canceled. The user has even more possibilities to handle the situation if the device(s) is/are not found on loading a DAQ project (see OPTIONS/PROGRAM START):

  • Interactive dialog to replace or temporarily remove devices or to change interface settings.
  • Temporarily remove unconnectable devices from the project. (In this case, no dialog will be shown)
  • Deactivate unconnectable devices. (In this case, no dialog will be shown)

 


5. Where can I see information about the hardware type?

It displays both. The column 'Type' shows amplifier and connector plates of the device, 'Type expected' displays contents of the project. If they are dissimilar both entries will be marked red. Both columns can shown or hidden via options for the channel list.

 


6. What to do when not all slots of my device are visible after loading a project?

Only slots stored in the project are visible. Amplifiers taht are not stored in the project are inactive.

 


7. What can I do if I have a project and I want to use my hardware with a different connection type?

You can create a new project and import settings from your existing project ('File' menu -> Import).

From catman Easy/AP version 2.1 and higher, the connection type can be changed if the device is not found while loading a project.

 


8. Can I automate the script execution after loading a DAQ project which contains an EasyScript project?

Yes. You can specify the behavior of script execution while loading a DAQ project which contains an EasyScript project, i.e. run script automatically on project load, or on DAQ job start. To enable this feature, go to 'File/Options' and select the corresponding option on the register tab 'EasyScript'.


1. How do I start the mode for the preparation of DAQ projects without connected hardware?

Click on the button 'Offline: Prepare a new DAQ project without connected devices' in the group 'Measure' in the start window of catman Easy/AP.

 


2. What is not possible in this mode?

  • No measurement
  • No zeroing
  • No channel initialization and live update of measurement values
  • No sensor scan

 


3. How is the insertion of channels working?

To insert a channel or a block of channels mark the device or a created channel belonging to this device. Then choose 'New channel'. Channels are usually created as channel blocks. Only MGCplus, PMX, and Spider8 single-channel amplifiers can be created individually. Channels are inserted into a signal plan based on their slot position.

Sensors are rejected during the assignment to a channel even if they should be supported according to technical data of hardware. Under some circumstances, the checking routine may be too strict. In this case you can disable sensor checking 'Check validity of EasyPlan sensor assignment' (main menu OPTIONS/SENSORS). With sensor checking deactivated, an invalid sensor will not be detected unless the DAQ project works with the real hardware!

 


4. Why do I have a different IP-address than the one stored in the project?

If the specified address is not found while loading a project, a dialog will be displayed which allows you to change the address. The dialog shows IP addresses and hardware types (amplifiers and connector plates) as stored in the project. It allows also a TCP/IP scan showing available devices. You can then edit the address and repeat loading of the project. You can also change the connection type or remove a device altogether from the project.

This mechanism applies to all devices in the project. The dialog appears until all devices in the project have been found or the loading is canceled. The user has even more possibilities to handle the situation if the device(s) is/are not found on loading a DAQ project (see OPTIONS/PROGRAM START):

  • Interactive dialog to replace or temporarily remove devices or to change interface settings.
  • Temporarily remove unconnectable devices from the project. (In this case, no dialog will be shown)
  • Deactivate unconnectable devices. (In this case, no dialog will be shown)

 


5. Where can I see information about the hardware type?

It displays both. The column 'Type' shows amplifier and connector plates of the device, 'Type expected' displays contents of the project. If they are dissimilar both entries will be marked red. Both columns can shown or hidden via options for the channel list.

 


6. What to do when not all slots of my device are visible after loading a project?

Only slots stored in the project are visible. Amplifiers taht are not stored in the project are inactive.

 


7. What can I do if I have a project and I want to use my hardware with a different connection type?

You can create a new project and import settings from your existing project ('File' menu -> Import).

From catman Easy/AP version 2.1 and higher, the connection type can be changed if the device is not found while loading a project.

 


8. Can I automate the script execution after loading a DAQ project which contains an EasyScript project?

Yes. You can specify the behavior of script execution while loading a DAQ project which contains an EasyScript project, i.e. run script automatically on project load, or on DAQ job start. To enable this feature, go to 'File/Options' and select the corresponding option on the register tab 'EasyScript'.



1. How do I start the Analysis mode?

Analysis mode means the display and analysis (computation) of data already acquired and stored in files. This kind of data is often denoted as post-process data.

Before you can work with data you must include one or more existing tests (.TST files) in your Analysis project. For that purpose, you can use the Test Explorer which allows you to browse for existing test files. To include a test in your project, simply drag it from the file list to the left tree view of the Test Explorer or select 'Load test' from the file list context menu. To remove a test from your project, select 'Remove test' from the context menu of the project tree view.

Once a test is included in the project you can examine its contents (Test parameters, channels) by expanding the corresponding tree view nodes. To display a channel simply drag it to an empty region of the page (this creates a graph object) or directly onto an already existing graph.

 

1. How do I start the Analysis mode?

Analysis mode means the display and analysis (computation) of data already acquired and stored in files. This kind of data is often denoted as post-process data.

Before you can work with data you must include one or more existing tests (.TST files) in your Analysis project. For that purpose, you can use the Test Explorer which allows you to browse for existing test files. To include a test in your project, simply drag it from the file list to the left tree view of the Test Explorer or select 'Load test' from the file list context menu. To remove a test from your project, select 'Remove test' from the context menu of the project tree view.

Once a test is included in the project you can examine its contents (Test parameters, channels) by expanding the corresponding tree view nodes. To display a channel simply drag it to an empty region of the page (this creates a graph object) or directly onto an already existing graph.

 



2. Where can I see the test information (test parameters, channels)?

Once a test is added to the Analysis project, its contents (test parameters, channels) are represented in a tree view. You can view the content by opening the appropriate nodes. You can also see the test information directly, without having to add it to the Analysis project. Select the test file (.TST) in the 'File Selection' on the bottom right of the Test Explorer window, its contents will be displayed in the 'Test parameters' and 'Details' tables.

Moreover, additional test information (such as test file comment and test file path) can be shown in the 'File selection' tab, and all channels of the test are shown more clearly in the 'Channels' tab. Also, the file comments of all test files in the current directory can be displayed in 'File selection'. Note that this requires additional time and is not recommended if many files are present in your data directories.

 

2. Where can I see the test information (test parameters, channels)?

Once a test is added to the Analysis project, its contents (test parameters, channels) are represented in a tree view. You can view the content by opening the appropriate nodes. You can also see the test information directly, without having to add it to the Analysis project. Select the test file (.TST) in the 'File Selection' on the bottom right of the Test Explorer window, its contents will be displayed in the 'Test parameters' and 'Details' tables.

Moreover, additional test information (such as test file comment and test file path) can be shown in the 'File selection' tab, and all channels of the test are shown more clearly in the 'Channels' tab. Also, the file comments of all test files in the current directory can be displayed in 'File selection'. Note that this requires additional time and is not recommended if many files are present in your data directories.

 



3. How can I add/delete channels from a test to the current Analysis project?

You can add a single channel of a test to the Analysis project, without having to load the entire test. Double-click on one of the channels listed in the 'Channels' tab and drag it into the project list. It is possible to select multiple channels to add them to the project in one go. Nevertheless, you can’t remove a complete test. 

 

3. How can I add/delete channels from a test to the current Analysis project?

You can add a single channel of a test to the Analysis project, without having to load the entire test. Double-click on one of the channels listed in the 'Channels' tab and drag it into the project list. It is possible to select multiple channels to add them to the project in one go. Nevertheless, you can’t remove a complete test. 

 



4. How can I plot a channel from the analysis project to a graph?

Simply drag the channel onto a graph on your panel/printer page. If you still have not created a graph, drop the channel onto an empty area of the panel/printer page. catman Easy/AP will then automatically create a graph for you and plot the channel. Moreover, you can assign a channel also to the selected graphic by double-clicking on the channel.

 

4. How can I plot a channel from the analysis project to a graph?

Simply drag the channel onto a graph on your panel/printer page. If you still have not created a graph, drop the channel onto an empty area of the panel/printer page. catman Easy/AP will then automatically create a graph for you and plot the channel. Moreover, you can assign a channel also to the selected graphic by double-clicking on the channel.

 



5. How can I analyze my data mathematically?

The mathematical functions are provided by the EasyMath module. This is an optional module that must be activated first ('File/Options', register tab 'Program functions'). After activation the register tab 'Computations' appears in the ribbon toolbar. Click on this tab to open den dialog for mathematical computations.

 

5. How can I analyze my data mathematically?

The mathematical functions are provided by the EasyMath module. This is an optional module that must be activated first ('File/Options', register tab 'Program functions'). After activation the register tab 'Computations' appears in the ribbon toolbar. Click on this tab to open den dialog for mathematical computations.

 



6. How can I analyze the data of my last DAQ job directly from my project?

Use the main menu function 'File/Analyze measurement data' or the button with the same caption on the right screen side of the register tab strip. In the following dialog you may choose to analyze your data with an empty Analysis project or an existing project.

Note: Directly changing from DAQ mode to Analysis mode will automatically load the data of your last DAQ job into the Test Explorer.

 

6. How can I analyze the data of my last DAQ job directly from my project?

Use the main menu function 'File/Analyze measurement data' or the button with the same caption on the right screen side of the register tab strip. In the following dialog you may choose to analyze your data with an empty Analysis project or an existing project.

Note: Directly changing from DAQ mode to Analysis mode will automatically load the data of your last DAQ job into the Test Explorer.

 



7. How can I analyze my data with a specific Analysis project?

Assign one or more analysis projects to your DAQ project. Use the menu function 'File/Analyze measurement data' or the button with the same caption on the right screen side of the register tab strip. In the following dialog, you may assign one or more Analysis projects to your current DAQ project.

 

7. How can I analyze my data with a specific Analysis project?

Assign one or more analysis projects to your DAQ project. Use the menu function 'File/Analyze measurement data' or the button with the same caption on the right screen side of the register tab strip. In the following dialog, you may assign one or more Analysis projects to your current DAQ project.

 



8. What to do when I want to copy a test file (.TST) to another computer?

A DAQ test file (.TST) only contains references to the file containing the measurement data (.BIN). If you deploy the test file, you must thus deploy the .BIN file also. All file references contain a full path. If catman Easy/AP does not find the data file (.BIN) at the location specified by the path it looks for the file in the folder where the test file (.TST) resides.

 

8. What to do when I want to copy a test file (.TST) to another computer?

A DAQ test file (.TST) only contains references to the file containing the measurement data (.BIN). If you deploy the test file, you must thus deploy the .BIN file also. All file references contain a full path. If catman Easy/AP does not find the data file (.BIN) at the location specified by the path it looks for the file in the folder where the test file (.TST) resides.

 



9. What to consider when copying an Analysis project to another computer?

An Analysis project only contains references to the test files (.TST). If you deploy the project you need to deploy the test files as well. The test files themselves contain references to the data files containing your measurement data (.BIN). You must thus deploy these files as well.

All file references contain a full path. If catmanEasy/AP does not find the files at the location specified by the path it looks for the files in the folder where the project file (.OFP) resides.

 

9. What to consider when copying an Analysis project to another computer?

An Analysis project only contains references to the test files (.TST). If you deploy the project you need to deploy the test files as well. The test files themselves contain references to the data files containing your measurement data (.BIN). You must thus deploy these files as well.

All file references contain a full path. If catmanEasy/AP does not find the files at the location specified by the path it looks for the files in the folder where the project file (.OFP) resides.

 



10. What is the difference between a printer page and a panel?

  • Printer Page: Use a printer page if you want to create and print a report. All objects on the page will appear in the printout and you may define page margins as well as headers and footers. A printer page on the screen will be displayed according to the current printer format and aspect ratio (e.g. A4). A printer page can be displayed at different zoom levels for better manageability of objects.
  • Panel: A panel exclusively serves the purpose of displaying and analyzing data. It cannot be printed as a whole (only individual graphs can be printed) and does not consider the format and aspect ratio of the printer.

 

10. What is the difference between a printer page and a panel?

  • Printer Page: Use a printer page if you want to create and print a report. All objects on the page will appear in the printout and you may define page margins as well as headers and footers. A printer page on the screen will be displayed according to the current printer format and aspect ratio (e.g. A4). A printer page can be displayed at different zoom levels for better manageability of objects.
  • Panel: A panel exclusively serves the purpose of displaying and analyzing data. It cannot be printed as a whole (only individual graphs can be printed) and does not consider the format and aspect ratio of the printer.

 



11. Why can't I change the page format for my printer pages?

To be able to change the page format, a printer has to be installed on your computer.

 

11. Why can't I change the page format for my printer pages?

To be able to change the page format, a printer has to be installed on your computer.

 



12. What is the maximum number of panels/printer pages I can create?

The maximum number of panels/printer pages you can create in a project is 64.

 

12. What is the maximum number of panels/printer pages I can create?

The maximum number of panels/printer pages you can create in a project is 64.

 



13. What kind of data can I display in a table and how does it work?

In a table (spreadsheet) you may display sample data of a channel, statistical data like minimum or maximum and the so-called 'traceability data' (like sample rate, amplifier type, sensor, etc.). First, create a table object, mark the desired channel in the analysis project, then select the menu 'Data sources for table drag and drop' from the drop-down menu 'Window' on the right side of the Ribbon. In the following dialog select the kind of data you want to display and drag it to a table cell. Data displayed comes from the channel which is currently selected in your Analysis project. The dialog will stay open so you can select a different channel and repeat the Drag&Drop action. In this manner, you can very quickly fill the table with data from different channels.

Note: If you display all samples of the channel the column to which the cell currently selected belongs will be filled. The column header will automatically be filled with the name and unit of the channel.

 

13. What kind of data can I display in a table and how does it work?

In a table (spreadsheet) you may display sample data of a channel, statistical data like minimum or maximum and the so-called 'traceability data' (like sample rate, amplifier type, sensor, etc.). First, create a table object, mark the desired channel in the analysis project, then select the menu 'Data sources for table drag and drop' from the drop-down menu 'Window' on the right side of the Ribbon. In the following dialog select the kind of data you want to display and drag it to a table cell. Data displayed comes from the channel which is currently selected in your Analysis project. The dialog will stay open so you can select a different channel and repeat the Drag&Drop action. In this manner, you can very quickly fill the table with data from different channels.

Note: If you display all samples of the channel the column to which the cell currently selected belongs will be filled. The column header will automatically be filled with the name and unit of the channel.

 



14. How can I insert a job parameter in a text box or a table cell?

In your Analysis project, select the Job parameter you want to insert. From the context menu select 'Copy text'. You may now insert this text into various objects:

  • Text object: Open the configuration dialog of the object and select 'Paste' from the context menu of the dialog's text box.
  • Table cell: Double-click the cell to put it into edit mode. Select 'Paste' from the context menu of the cell.
  • Graph title: Open the configuration dialog of the object and select 'Paste' from the context menu of the 'Title' text box.

 

14. How can I insert a job parameter in a text box or a table cell?

In your Analysis project, select the Job parameter you want to insert. From the context menu select 'Copy text'. You may now insert this text into various objects:

  • Text object: Open the configuration dialog of the object and select 'Paste' from the context menu of the dialog's text box.
  • Table cell: Double-click the cell to put it into edit mode. Select 'Paste' from the context menu of the cell.
  • Graph title: Open the configuration dialog of the object and select 'Paste' from the context menu of the 'Title' text box.

 



15. What to consider when handling strain gauge rosette computations?

In contrast to other computations, strain gauge rosette computations can have several result channels. For this reason, one main node is created on the left side of the test explorer named after the strain gauge computation and one sub-node for each result channel. The main node is used only for managing purposes and cannot be used as a drag object for visualization. That is only possible with sub-nodes (results). However, a strain gauge computation can only be deleted or modified completely by its main node.

 

15. What to consider when handling strain gauge rosette computations?

In contrast to other computations, strain gauge rosette computations can have several result channels. For this reason, one main node is created on the left side of the test explorer named after the strain gauge computation and one sub-node for each result channel. The main node is used only for managing purposes and cannot be used as a drag object for visualization. That is only possible with sub-nodes (results). However, a strain gauge computation can only be deleted or modified completely by its main node.

 



16. Why can’t I see MGCplus measurement value files in the Test Explorer?

The Test Explorer shows only files with known extensions. The default extension is '.TST' for catman Easy/AP test files. Additional extensions must be specified in 'Options', register tab 'Data storage', section 'File extension for Test Explorer'. Specify '.MEA' for MGCplus files and '.STO' for compressed files. Files measured with slow sample rates have the extensions '.ME1' and '.ST1' respectively.

 

16. Why can’t I see MGCplus measurement value files in the Test Explorer?

The Test Explorer shows only files with known extensions. The default extension is '.TST' for catman Easy/AP test files. Additional extensions must be specified in 'Options', register tab 'Data storage', section 'File extension for Test Explorer'. Specify '.MEA' for MGCplus files and '.STO' for compressed files. Files measured with slow sample rates have the extensions '.ME1' and '.ST1' respectively.

 



17. How can I create additional rows, showing the same information for different channels?

First, select the row/column that should be used as a pattern. Select 'Clone data sources/Copy row/column' from the table context menu. Now select the channel within the Test Explorer whose channel information you want to visualize. Back in the table, select the row/column to insert the new channel information. Finally, select 'Clone data sources/Paste row/column' from the table context menu.

 

17. How can I create additional rows, showing the same information for different channels?

First, select the row/column that should be used as a pattern. Select 'Clone data sources/Copy row/column' from the table context menu. Now select the channel within the Test Explorer whose channel information you want to visualize. Back in the table, select the row/column to insert the new channel information. Finally, select 'Clone data sources/Paste row/column' from the table context menu.

 



18. How does the spectrum computation in Analysis mode work?

The spectrum computation in catman Easy/AP is not performed on the entire dataset, but on recurring smaller sections whose length is determined by the sampling rate and frequency resolution. The size of a section is the next smaller power of two of 2*1/(dt*frequency resolution). All section spectra are eventually averaged.

This approach has several advantages compared to computing the spectrum over the entire dataset: Since spectrum computation is based on FFT, the computation is always used on the next smaller power of two of the number of values, which can lead to disregarding almost half of the dataset in the worst-case scenario. Also, large datasets would result in far too large computation channels with an unnecessarily high frequency resolution.

Note: Observe that this method used by catman Easy/AP is not suited to compute spectra from signals with a time-dependent frequency characteristic!

 

18. How does the spectrum computation in Analysis mode work?

The spectrum computation in catman Easy/AP is not performed on the entire dataset, but on recurring smaller sections whose length is determined by the sampling rate and frequency resolution. The size of a section is the next smaller power of two of 2*1/(dt*frequency resolution). All section spectra are eventually averaged.

This approach has several advantages compared to computing the spectrum over the entire dataset: Since spectrum computation is based on FFT, the computation is always used on the next smaller power of two of the number of values, which can lead to disregarding almost half of the dataset in the worst-case scenario. Also, large datasets would result in far too large computation channels with an unnecessarily high frequency resolution.

Note: Observe that this method used by catman Easy/AP is not suited to compute spectra from signals with a time-dependent frequency characteristic!

 



19. What do 'automatic frequency resolution' and 'Zero-Padding' mean?

With automatic frequency resolution, catman Easy/AP determines the resolution that the entire dataset will use for a single spectrum. Averaging of spectra will thus not occur. If the length of the dataset is not a power of 2, the so-called 'Zero Padding' takes effect. This depends on the length L of the dataset:

  • L is closer to the next lower power of 2: The option 'Always perform zero padding' decides if the dataset will be truncated or filled up with zeros up to the next higher power of 2.
  • L is closer to the next higher power of 2: The dataset will be filled up with zeros regardless of the option 'Always perform zero padding'.

 

19. What do 'automatic frequency resolution' and 'Zero-Padding' mean?

With automatic frequency resolution, catman Easy/AP determines the resolution that the entire dataset will use for a single spectrum. Averaging of spectra will thus not occur. If the length of the dataset is not a power of 2, the so-called 'Zero Padding' takes effect. This depends on the length L of the dataset:

  • L is closer to the next lower power of 2: The option 'Always perform zero padding' decides if the dataset will be truncated or filled up with zeros up to the next higher power of 2.
  • L is closer to the next higher power of 2: The dataset will be filled up with zeros regardless of the option 'Always perform zero padding'.

 



20. How can I save computations?

The export function in the ribbon bar 'Export' in Analysis mode allows the saving of computations and channels from loaded tests into new files. You can add a whole test to the export list. The procedure is the same like as adding single channels. If some channels of the test are already present in the list those channels will not be added a second time.

 

20. How can I save computations?

The export function in the ribbon bar 'Export' in Analysis mode allows the saving of computations and channels from loaded tests into new files. You can add a whole test to the export list. The procedure is the same like as adding single channels. If some channels of the test are already present in the list those channels will not be added a second time.

 



21. What is the meaning of Alias names in an Analysis mode export?

The Analysis mode allows the saving of computations and channels from different tests into new files. This can lead to the saving of channels with the same name into a single file which can cause errors in functions identifying channels by their name (i.e. EasyMath). For this reason, you can give any channel in an export an alias name under which it is stored to the file so names are remaining consistent.

 

21. What is the meaning of Alias names in an Analysis mode export?

The Analysis mode allows the saving of computations and channels from different tests into new files. This can lead to the saving of channels with the same name into a single file which can cause errors in functions identifying channels by their name (i.e. EasyMath). For this reason, you can give any channel in an export an alias name under which it is stored to the file so names are remaining consistent.

 



22. How can I format table cells?

There are three different cells types: static text (non-editable), editable text, and editable numeric (digits only).

Values and channel info from tests assigned via Drag&Drop set cells to type static text. Additionally, the number of decimal places can be set for cells of type numeric and static text. Both types of formatting can be set for single cells, ranges of cells or whole rows and columns depending on the selection state, except channel values displayed in an entire column. In that case, changing the number of decimal places always affects the entire column. The formatting configuration is found in section Cells in the configuration dialog.

 

22. How can I format table cells?

There are three different cells types: static text (non-editable), editable text, and editable numeric (digits only).

Values and channel info from tests assigned via Drag&Drop set cells to type static text. Additionally, the number of decimal places can be set for cells of type numeric and static text. Both types of formatting can be set for single cells, ranges of cells or whole rows and columns depending on the selection state, except channel values displayed in an entire column. In that case, changing the number of decimal places always affects the entire column. The formatting configuration is found in section Cells in the configuration dialog.

 



23. How to create a dataset with custom values?

Like a computational channel, you may also create a dataset that contains tabular data provided by yourself. For that purpose, open the register tab 'Data series' of the computation module and enter the data in the table. Clicking 'Create computation' will add the new dataset to your project. Such a dataset can be plotted, used for other computations, or exported just like any other channel or computation.

Instead of typing in the data, you may fill the table with measurement data of a channel. Simply mark the channel and click to 'Copy from DAQ channel'. In contrast to the original channel data, which can never be modified, these tabular data may now be edited, for instance, to eliminate outliers.

As a third option you can generate the tabular data using a function f(x), e.g.  0.8+0.5*x-0.0032*x^2. In this case you may additionally create an x-dataset containing the x-abscissa values (0,dx,2*dx,3*dx....). This is useful if you want to plot your function vs. x.

 

23. How to create a dataset with custom values?

Like a computational channel, you may also create a dataset that contains tabular data provided by yourself. For that purpose, open the register tab 'Data series' of the computation module and enter the data in the table. Clicking 'Create computation' will add the new dataset to your project. Such a dataset can be plotted, used for other computations, or exported just like any other channel or computation.

Instead of typing in the data, you may fill the table with measurement data of a channel. Simply mark the channel and click to 'Copy from DAQ channel'. In contrast to the original channel data, which can never be modified, these tabular data may now be edited, for instance, to eliminate outliers.

As a third option you can generate the tabular data using a function f(x), e.g.  0.8+0.5*x-0.0032*x^2. In this case you may additionally create an x-dataset containing the x-abscissa values (0,dx,2*dx,3*dx....). This is useful if you want to plot your function vs. x.

 



24. How are custom datasets stored with my analysis project?

Usually, an analysis project only contains references (to test and data files) and computations (as a 'rule', not the actual data) but not the data themselves. With custom datasets there are, however, no 'computational rules' so catman Easy/AP provides the option to include these data directly in the project file. You may control this behavior individually for every dataset via the option 'Save data with project' under the register tab 'Data series'. Keep, however, in mind that this may result in very large project files, especially if your datasets consist of copies of original DAQ channels. Usually, you will thus include only smaller datasets that are required for automated analysis (like data for a tolerance band or similar).

 

24. How are custom datasets stored with my analysis project?

Usually, an analysis project only contains references (to test and data files) and computations (as a 'rule', not the actual data) but not the data themselves. With custom datasets there are, however, no 'computational rules' so catman Easy/AP provides the option to include these data directly in the project file. You may control this behavior individually for every dataset via the option 'Save data with project' under the register tab 'Data series'. Keep, however, in mind that this may result in very large project files, especially if your datasets consist of copies of original DAQ channels. Usually, you will thus include only smaller datasets that are required for automated analysis (like data for a tolerance band or similar).

 



25. How can I plot a dataset against its own set of x-values?

Usually, you will need an additional dataset providing the x (abscissa) values for your plot (Exception: if your dataset is a copy of a DAQ channel. Then the dt of the DAQ channel will be used). To plot a dataset against another dataset providing the x-values proceed as follows:

  1. Add the x dataset to the list of x datasources (context menu 'Add to x-datasources').
  2. Drag the dataset you want to plot into the graph.
  3. In the configuration dialog for curves (click to legend), select the x-data source for this curve.

 

25. How can I plot a dataset against its own set of x-values?

Usually, you will need an additional dataset providing the x (abscissa) values for your plot (Exception: if your dataset is a copy of a DAQ channel. Then the dt of the DAQ channel will be used). To plot a dataset against another dataset providing the x-values proceed as follows:

  1. Add the x dataset to the list of x datasources (context menu 'Add to x-datasources').
  2. Drag the dataset you want to plot into the graph.
  3. In the configuration dialog for curves (click to legend), select the x-data source for this curve.

 



26. How can I assign several channels to a graph simultaneously?

Several channels can be marked in the test list by using the Ctrl key together with selecting the channels. You can afterward perform different operations with the selected channels: Assign to a graph, assign to export list, delete in case of computation channels, create new computation channels.

 

26. How can I assign several channels to a graph simultaneously?

Several channels can be marked in the test list by using the Ctrl key together with selecting the channels. You can afterward perform different operations with the selected channels: Assign to a graph, assign to export list, delete in case of computation channels, create new computation channels.

 



27. How can I create several computation channels simultaneously?

Several computation channels can be created simultaneously if the computation type has only one argument channel. This includes all computations except algebraic and strain gauge computations and data series. Settings and name prefixes are used on all selected channels. Source channels of computations can also be assigned to the input boxes of the computations by clicking onto the assignment buttons next to the input boxes.

 

27. How can I create several computation channels simultaneously?

Several computation channels can be created simultaneously if the computation type has only one argument channel. This includes all computations except algebraic and strain gauge computations and data series. Settings and name prefixes are used on all selected channels. Source channels of computations can also be assigned to the input boxes of the computations by clicking onto the assignment buttons next to the input boxes.

 



28. How can I see from which test the argument channel of a computation originates?

Computation channel names are assigned the test index of the argument channel in the form 'ChanName[Index]'. The index is formatted to two decimals.

Deleting tests shifts indices of remaining tests together. If a test is assigned a new index the change will be propagated to computation channel names. That is also the case for curve names and export lists. The index is assigned automatically so you should not use suffixes in the same form in your channel names, otherwise they could be overwritten.

 

28. How can I see from which test the argument channel of a computation originates?

Computation channel names are assigned the test index of the argument channel in the form 'ChanName[Index]'. The index is formatted to two decimals.

Deleting tests shifts indices of remaining tests together. If a test is assigned a new index the change will be propagated to computation channel names. That is also the case for curve names and export lists. The index is assigned automatically so you should not use suffixes in the same form in your channel names, otherwise they could be overwritten.

 



29. What happens if computation channels point to deleted tests?

That depends on the position of the deleted test. If the deleted test is not the last one in the list all computations except algebraic ones and display channels pointing to this test will be deleted. If the last test is deleted only curve data and computation results will be deleted. Users will even be prompted whether computations and display sources pointing to the deleted test should be deleted as well. 

 

29. What happens if computation channels point to deleted tests?

That depends on the position of the deleted test. If the deleted test is not the last one in the list all computations except algebraic ones and display channels pointing to this test will be deleted. If the last test is deleted only curve data and computation results will be deleted. Users will even be prompted whether computations and display sources pointing to the deleted test should be deleted as well. 

 



30. How can I quickly analyze tests with similar channel names?

Set the option in the test loading part of Test Explorer. Load the first test and create the desired computations and graphs. If you are loading additional tests new computations will be created and curves added to graphs if the argument channel names are found in the new test.

Only manually created computations are considered in creating new computations. If they are deleted there will be no new computations created by test load. You first need to provide the desired computations manually.

 

30. How can I quickly analyze tests with similar channel names?

Set the option in the test loading part of Test Explorer. Load the first test and create the desired computations and graphs. If you are loading additional tests new computations will be created and curves added to graphs if the argument channel names are found in the new test.

Only manually created computations are considered in creating new computations. If they are deleted there will be no new computations created by test load. You first need to provide the desired computations manually.

 



31. How to use channels with different sample rates in a computation or graph?

To compute channels with each other (e.g. C_Force * C_Way) or use them as x- and y-data sources of a graph they need to be sampled with the same rate. Since this is not always the case, catman Easy/AP provides the math function 'Interpolation'. With this function, you may create a new dataset originating from a 'slow' channel where additional data points are inserted using interpolation.

 

31. How to use channels with different sample rates in a computation or graph?

To compute channels with each other (e.g. C_Force * C_Way) or use them as x- and y-data sources of a graph they need to be sampled with the same rate. Since this is not always the case, catman Easy/AP provides the math function 'Interpolation'. With this function, you may create a new dataset originating from a 'slow' channel where additional data points are inserted using interpolation.

 



32. How can I synchronize the data display with video playback and cursors?

The synchronization can be carried out directly using the synchronized display objects (video, map, indicators, table) on the normal visualization panel.

 

32. How can I synchronize the data display with video playback and cursors?

The synchronization can be carried out directly using the synchronized display objects (video, map, indicators, table) on the normal visualization panel.

 



33. How can I quickly find a specific test on my computer?

Besides the predefined file types (such as catman .TST and .BIN file), it is possible to specify a custom file type (e.g. use pattern '*.avi' to search files with the extension '.avi') to be searched for and to define a search pattern to search for files whose name match the pattern. You can select the option 'Search sub folders' if sub folders of the selected folder should also be searched for.

Examples of search pattern:

  • 'ABC*': all files starting with "ABC"
  • '*ABC*': all files with "ABC" in name
  • '*': all files

It is also possible to search for specific test parameter values. In that case, all tests are listed with test parameter values matching the search criteria. Example: 'Operator=Smith': all tests done by operator Smith.

 

33. How can I quickly find a specific test on my computer?

Besides the predefined file types (such as catman .TST and .BIN file), it is possible to specify a custom file type (e.g. use pattern '*.avi' to search files with the extension '.avi') to be searched for and to define a search pattern to search for files whose name match the pattern. You can select the option 'Search sub folders' if sub folders of the selected folder should also be searched for.

Examples of search pattern:

  • 'ABC*': all files starting with "ABC"
  • '*ABC*': all files with "ABC" in name
  • '*': all files

It is also possible to search for specific test parameter values. In that case, all tests are listed with test parameter values matching the search criteria. Example: 'Operator=Smith': all tests done by operator Smith.

 



34. Can I save my frequently used working directories for further use?

Yes. You can add your frequently used working directories to the favorites list 'My favorites' via the context menu 'Add to favorites' of the select directory. The favorites list enables you to quickly and easily access directories you work with. The favorites list 'My favorites' is shown on the top line of the folder list.

34. Can I save my frequently used working directories for further use?

Yes. You can add your frequently used working directories to the favorites list 'My favorites' via the context menu 'Add to favorites' of the select directory. The favorites list enables you to quickly and easily access directories you work with. The favorites list 'My favorites' is shown on the top line of the folder list.

Contatti Prego, contattateci se desiderate conoscere cosa può offrirvi la HBM.