Suggerimenti

  • Sebbene nel luogo d'installazione siano stati aggiunti tre resistori fissi alla rosetta per formare i mezzi ponti, il segnale di misura resta quello di un quarto di ponte. La relazione fra lo sbilanciamento del ponte, il fattore k e la deformazione è espresso da 
  • I valori grezzi (epsA_raw...) possono essere azzerati, ma ciò non è indispensabile. Infatti è sufficiente il reset del glifo "SG stress analysis".
  • Il punto zero del glifo "SG stress analysis" viene salvato insieme alla parametrizzazione dello strumento. A tal scopo, cliccare sulla icona Save o salvare la parametrizzazione nel PC:  Menu–Setting–System Device –Device Management –Backup to PC

Ciò rende possibile lo ristabilimento del punto zero. 

Avviso Legale

Questi esempi sono puramente illustrativi. Essi non possono essere perciò utilizzati quale base per eventuali diritti di garanzia o di responsabilità. 

Introduzione

In questo caso, la temperatura della rosetta è misurata da un modulo Pt 100 esterno (ad esempio con elettronica LKM), il cui ingresso di 10 V giunge alla scheda PX401. Il polinomio sulla confezione di rosette fornisce la deformazione apparente con cui viene effettuata la compensazione.

L'effettivo calcolo della sollecitazione è svolto nel glifo "SG stress analysis". Esso richiede i seguenti ingressi:

epsA_raw... epsB_raw sono i valori grezzi delle deformazioni agenti sulla rosetta. L'unità deve essere μm/m. (Nota: le rosette 0°/60°/120° non sono attualmente ancora supportate).

L'ER di compensazione termica restituisce la sollecitazione di riferimento. Se quest'opzione non viene utilizzata, come in questo caso, l'ingresso deve essere sempre collegato con 0.

La deformazione apparente eps_p è fornita dal polinomio della temperatura in μm/m. (Se non viene utilizzata, essa deve essere sempre collegata a 0).

Il modulo elastico e l'indice di contrazione trasversale devono essere settati come parametri (in questo caso per l'alluminio). L'unità di misura del modulo elastico è definito dall'utente. Le uscite calcolate hanno la medesima unità del modulo elastico.

Il blocco restituisce le seguenti grandezze:

  • sigma 1 (sollecitazione principale normale 1)
  • sigma 2 (sollecitazione principale normale 2)
  • tau_max (massima sollecitazione di taglio) - sigma_v (sollecitazione di riferimento di von Mises)
  • phi in gradi angolari (angolo fra la griglia di misura A (0°) e la sollecitazione principale normale 1)

Procedura

Risposta in temperatura: Il campo -30° ... +70 °C è mappato a 0 ... 10 V.

Per calcolare la deformazione apparente eps_p, si devono trasferire i coefficienti del polinomio riportati sulla confezione nel blocco "Polynomial":

La scalatura degli ingressi della rosetta è alquanto più complicata. Il fattore k è dato e le deformazioni devono essere espresse in μm/m.

Il primo punto di scalatura è semplice: 0 mV/V corrispondono a 0 μm/m.

Il secondo punto viene specificato come sbilanciamento corrispondente ad 1 mV/V.

L'effettivo fattore k è specificato nella confezione delle rosette. In questo caso definire i k = 2.08, 2.10 e 2.12:

Analisi delle Sollecitazioni con il PMX

Il PMX offre un glifo idoneo all'analisi delle sollecitazioni usando le rosette di ER. Il blocco restituisce le due sollecitazioni principali, l'angolo della prima sollecitazione principale, la massima sollecitazione di taglio e la sollecitazione di riferimento di von Mises. In questo esempio vengono aggiunti tre resistori fissi alle rosette per completarle a mezzo ponte. La compensazione termica degli ER della rosetta si può effettuare sia misurandone la temperatura che montando un ER in una zona priva di sollecitazione.

I valori di uscita possono essere resettati con il bottone "Reset" oppure con un segnale digitale definito sotto "Reset by".

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